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11 giugno 2012

Street Control: parola d’ordine, ricorrere

Fate ricorso!

I Comuni abusano dello Street Control, usato per fare multe a strascico, guadagnandoci un sacco di quattrini: sono una sessantina di euro a botta per la multa che vi arriva a casa. Difendetevi coi denti, fate ricorso al Giudice di pace, specie se vi inviano diversi verbali. Ecco una sfilza di motivi validi per vincere.

1) Tizio viene multato col metodo tradizionale (avviso sotto il tergicristallo): 39 euro. Tu sei multato con la multa a casa: sui 60 euro. Illegittimo. Non si può trattare la gente in modo diverso, così, a capocchia.

2) Lo Street Control non è il Grande Fratello che controlla tutto il mondo. Se tu non sei lì in quel momento, o se sei sceso un attimo dalla macchina, lo Street Control come lo dimostra?

3) Se il Comune ti dà la multa, deve anche rimuovere l’auto, che è un ostacolo alla circolazione. Poche storie: l’articolo 159 del Codice della strada impone di rimuoverlo. Niente rimozione? Omissione di atti di ufficio da parte del Comune. Ecco la Legge: “Gli organi di polizia, di cui all’art. 12, dispongono la rimozione dei veicoli:  a) nelle strade e nei tratti di esse in cui con ordinanza dell’ente proprietario della strada sia stabilito che la sosta dei veicoli costituisce grave intralcio o pericolo per la circolazione stradale e il segnale di divieto di sosta sia integrato dall’apposito pannello aggiuntivo;  b) nei casi di cui agli articoli 157, comma 4 e 158, commi 1, 2 e 3;  c) in tutti gli altri casi in cui la sosta sia vietata e costituisca pericolo o grave intralcio alla circolazione;  d) quando il veicolo sia lasciato in sosta in violazione alle disposizioni emanate dall’ente proprietario della strada per motivi di manutenzione o pulizia delle strade e del relativo arredo”.

4) Se il Comune non rimuove l’auto, o se almeno non prova di aver fatto il necessario per rimuoverla, la multa è assolutamente nulla.

5) La rimozione va fatta ogni qual volta ci si trova di fronte a un intralcio alla circolazione ed è necessario togliere il mezzo dalla strada per rendere di nuovo effettivo l’utilizzo della stessa da parte degli atri utenti.
 Qualcuno dice che la rimozione è inutile? Allora prima si cambi il Codice della strada, che impone la rimozione. Anche se tutta la strada è occupata da auto in doppia fila, ogni singola fottuta macchina in doppia fila contribuisce all’intralcio: tutte, dico tutte, vanno rimosse. O il Comune deve dimostrare di averci provato.

6) Di fronte a un veicolo che intralcia in quel momento la circolazione l’agente si può esimere dalla rimozione per impossbilità (qualora non sia disponibile il carro attrezzi) o per motivi tecnici (spazio non sufficiente per la manovra del carro attrezzi, o carro attrezzi non idoneo per rimuovere un dato veicolo, ad esempio autocarro).
 Che lo dimostri, il Comune, davanti al Giudice di pace. Servono prove concrete e inoppugnabili.

7) Se il Comune davanti al Giudice di pace sventola le circolari ministeriali, ricordare al Giudice (il funzionario del Comune lo sa benissimo…) che un ministero ha approvato lo Street Control. E ora un altro ministero, o lo stesso ministero, che fa, dice che lo Street Control non è legittimo? Ma in che film? Forse nei film che fa lo Street Control.

di Ezio Notte @ 21:04


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