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25 ottobre 2010

Sud senza pace: l’Anas chiede le Forze dell’ordine in alcuni cantieri dell’A3 Salerno-Reggio Calabria

Un semplice... presidio sulla Salerno-Reggio!

Dopo l’immondizia di Napoli, dopo le tariffe Rc auto altissime al Sud per via delle truffe, ecco un’altra piaga del Meridione: la pressione della mafia sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria.

Sentite l’urlo di dolore: “Il presidente dell’Anas, Pietro Ciucci, rinnova l’invito già espresso dal Consiglio di amministrazione dopo l’ennesimo atto intimidatorio, avvenuto in un cantiere del 5° macrolotto dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. L’Anas esprime viva preoccupazione per il proseguire di atti intimidatori quale quello che ieri, 21 ottobre, ha riguardato i lavoratori addetti all’impianto di frantumazione di inerti sito in località Piani della Corona, nell’ambito del cantiere del quinto macrolotto della Autostrada Salerno-Reggio Calabria in provincia di Reggio. L’intimidazione era finalizzata alla immediata interruzione delle attività in corso”.

Poi c’è il problema dei lavoratori, che, “preoccupati per la loro incolumità, si sono rifiutati di proseguire nel trasporto dei materiali, impedendo così la fornitura di inerti all’impianto di Scarano e hanno provocato il fermo delle lavorazioni per mancanza di calcestruzzo. Il presidente dell’Anas ha ricordato quanto espresso il 13 ottobre dal Consiglio di amministrazione straordinario della società, tenutosi a Palmi alla presenza del ministro Matteoli: chiede una oramai improrogabile presenza delle Forze dell’ordine a presidio diretto dei cantieri, per garantire l’incolumità dei lavoratori e la prosecuzione delle opere in costruzione“.

Ma come siamo conciati in Italia?

foto flickr.com/photos/christiaanbriggs

di Ezio Notte @ 00:01


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