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7 dicembre 2011

Superbollo: chi se le fila quelle auto per i ricchi?

Superlegnata

Dal 1° gennaio 2012, tutte le auto con oltre 185 kW (252 CV) pagheranno un superbollo di 20 euro per ogni kW oltre quella soglia. Chi se le fila più quelle macchine? In pochi: solo i ricchi. Gli altri venderanno le auto per non pagare il superbollo. E i concessionari? Verranno rimpinzati di macchine che nessuno vuole. Alla fine, quei veicoli finiscono in Africa o nei Paesi dell’Est: dsaranno (s)venduti per poche migliaia di euro al mercato nero.

E occhio al settore automotive e all’indotto: persone che lavorano nel campo automobilistico, dipendenti di concessionarie, officine, agenzie pratiche auto, scuole guida. Tutto sotto pressione, pronto a esplodere di disoccupazione.

Ritengo che tassare una vettura per la potenza, e non per il valore economico, sia una roba fuori dal mondo. Ma mi arrendo ai tecnici. Anche se mi sarebbe piaciuto quelche morso in più alle società con enormi patrimoni e capitali. Invece, si pesta feroce sui poveretti. Mi vien voglia di tifare per un Robin Hood che aiuti gli automobilisti, i più martellati dalla manovra Monti.

Con rispetto per chi abita alla periferia di Palermo, lì 150 metri quadri di appartamento non possono valere, a livello fiscale, 150 metri quadri nel cuore di Roma. La tassa si paga sul valore del bene, non sulla misura della casa o sulla potenza dell’auto.

Gli effetti collaterali di questo sciagurato Decreto Salva Italia sono devastanti per l’auto: impoverirà due volte il ceto medio, con nuove tasse su case e auto; e ridurrà a zero il valore delle vetture con superbollo.

di Ezio Notte @ 00:34


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