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Articoli Taggati con ‘fondazione ania’ (14 articoli)

17 novembre 2013

Il ricordo delle vittime. Ma cosa si fa per la prevenzione in Italia?

Che dicono i politicanti?

“La celebrazione del ricordo delle vittime della strada deve costituire un momento di profonda riflessione per le istituzioni e per i cittadini. Non dobbiamo mai dimenticare che ogni giorno, sulle strade del nostro Paese, si consuma una vera e propria strage a puntate che non ha eguali per numero di morti e feriti”. Con questo messaggio, il presidente della Fondazione Ania, Aldo Minucci, manifesta la vicinanza ai famigliari delle vittime della strada in occasione della Giornata mondiale che ne celebra il ricordo. Dal 2005, a seguito di una risoluzione votata dalle Nazioni Unite, la terza domenica di novembre è dedicata a tutte le persone che hanno perso la vita in incidenti stradali.

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di Ezio Notte @ 19:03


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9 giugno 2013

Sì, occorre sensibilizzare: è emergenza sicurezza stradale

Sensibilizzazione

In Italia, è emergenza sicurezza stradale: lo dicono le Rca che crescono, i pirati della strada in aumento, gli episodi contromano sempre più pericolosi. Alla base, c’è un grave errore: delegare la sicurezza stradale agli autovelox e agli occhi elettronici. In realtà, occorre educare e sensibilizzare. Va in questa direzione la manifestazione conclusiva del progetto Icaro Junior 2013: percorsi stradali, con relativi segnali, per ii bambini, giochi, canti e filastrocche hanno contribuito ad affermare la cultura della legalità che passa anche dal rispetto delle regole del Codice della strada, in modo da vivere la strada in sicurezza.

Il Progetto Icaro è una campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato, dal ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 16:23


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11 marzo 2013

Basterebbe levare dalle scatole autovelox, Tutor e T-Red

Ma quali controlli elettronici…

Leggiamo assieme quanto dice il segretario della Fondazione Ania (onlus delle Assicurazion), Umberto Guidoni, il quale ha commentato i risultati della seconda edizione di “Adotta una strada”, progetto di sensibilizzazione ai comportamenti di guida responsabili, realizzato con la collaborazione dell’Arma che ha interessato 5 strade statali tra le più pericolose in Italia: “Un’intensa attività di controllo sulle strade, accompagnata da una capillare opera di informazione sono alla base di una strategia vincente per la riduzione del numero e della gravità degli incidenti stradali. Il successo della nostra iniziativa con l’Arma dei Carabinieri ne è la dimostrazione”. Da novembre 2012 a gennaio 2013, infatti, su Pontebbana, Pontina, Jonica, Padana Inferiore … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 00:00


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5 aprile 2012

Perché sarà una Pasqua di sangue sulle strade

Esodo pericolosissimo

Sarà una Pasqua di sangue sulle strade. Il motivo? Semplice: la rabbia per la mancanza di lavoro. Una frustrazione molto più forte dell’assenza di denaro. E così, gli automobilisti sfogheranno le loro tristezze professionali in macchina, per non contare delle abboffate pasquali che ingolfano pancia e testa.

Come ricorda la Fondazione Ania per la sicurezza stradale, si apre in queste ore uno dei momenti più delicati di tutto l’anno per quanto riguarda l’incidentalità stradale. Statisticamente il lungo weekend di Pasqua rappresenta uno degli esodi più a rischio che si registrano sulle strade italiane. Stanchezza, distrazione e mancato rispetto delle regole: ecco i problemi. Che adesso … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:10


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22 febbraio 2012

Ma la Fondazione Ania a che serve?

È l'onlus delle Assicurazioni

Aldo Minucci è il nuovo presidente della Fondazione Ania per la sicurezza stradale, la onlus nata nel 2004 per volontà delle Compagnie di assicurazione con lo scopo di ridurre il numero e la gravità degli incidenti stradali in Italia e di promuovere la prevenzione e la sicurezza stradale. Ecco: questo è lo scopo.

Vediamo un po’ che ha fatto. Nel corso dei suoi otto anni di attività, la Fondazione Ania ha portato avanti numerosi progetti per contrastare l’incidentalità stradale e salvare vite umane. Tra le iniziative più importanti ci sono le campagne di sensibilizzazione contro la guida in stato psicofisico alterato, la velocità al volante, la guida distratta e per stimolare … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 11:30


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2 febbraio 2012

Automobilisti assassini che non rispettano le bici. Ma pure ciclisti sciocchi che non sanno guidare nemmeno un triciclo

Bella bici eh?

Il Times ha avviato una massiccia campagna di informazione per la tutela dei ciclisti. Il quotidiano londinese ha aperto l’edizione cartacea con il titolo “Save our cyclists”, rilanciando l’iniziativa attraverso il sito internet. “La tutela delle utenze deboli della strada – spiega Umberto Guidoni, numero uno Fondazione Ania – è un problema comune in tutto il mondo. Ciclisti e pedoni sono le categorie che rischiano di più di essere investite. In 10 anni sulle strade britanniche sono morti 1.275 ciclisti e, dalle statistiche europee, risulta che nel solo 2010 si sono registrate 104 vittime in incidenti che hanno coinvolto biciclette”.

E come … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 22:19


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24 luglio 2011

Alcol: altissime probabilità di fare incidenti

No all'alcol assassino

I sinistri stradali sono la prima causa di morte tra i giovani. Nel 2009, su 4.237 morti per incidente stradale, 950 avevano un’età compresa tra 18 e 29 anni e il 42,9% di queste giovani vittime ha perso la vita di notte, tra le 22 e le 6 del mattino.

Secondo l’Istituto superiore di sanità, gli incidenti provocati da conducenti in stato psicofisico alterato da alcol e droga corrispondono al 30% del totale, in Italia.

Ben venga allora “Guido con Prudenza”, la manifestazione nata nel 2004 allo scopo di diffondere e promuovere in Italia la figura del “Bob”, il guidatore designato, ovvero colui che, nelle serate in discoteca con gli amici si impegna a non … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 15:09


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20 luglio 2011

Anno 2011. Silana-Crotonese, Nettunense e Romea le più a rischio. Ma è tollerabile una cosa del genere? Solo gli automobilisti vanno controllati?

Io adotto una strada. Chi adotta provvedimenti?

Ecco il progetto “Adotta una strada”, realizzato dalla Fondazione Ania (Assicurazioni) per la sicurezza stradale e dall’Arma dei Carabinieri. Le strade interessate sono la Silana-Crotonese, la Nettunense e la Romea dove per due mesi, dal 20 luglio al 20 settembre, i Carabinieri adotteranno misure straordinarie aumentando i pattugliamenti in alcuni punti considerati particolarmente a rischio, avvalendosi in questa attività del supporto dei Nuclei radiomobili e delle Stazioni competenti.

Giusto. Ma possibile che nel 2011 quelle strade siano ancora a rischio? Possibile che si debba avere paura di percorrerle per l’alta probabilità di incidenti?

Mi sta bene che i Carabinieri controllino noi automobilisti. Però forse qualcun altro dovrebbe effettuare diversi tipi … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 23:13


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4 dicembre 2010

Il neopatentato non conosce la tolleranza zero? Nessuno gli spiega di informarsi su Internet

Alcol e guida in Italia: è dramma

Per quasi tutti i guidatori, il limite previsto dal Codice della strada è di mezzo grammo di alcol per litro di sangue. Per il neopatentato (ha la patente da meno di tre anni) c’è invece la tolleranza zero: non può bere neppure un goccio d’alcol prima di mettersi al voltante. Quest’ultima norma risale all’agosto 2010. Stando alla Fondazione Ania, però, il 54% di chi ha appena conseguito la patente non conosce la norma sul tasso alcolemico zero nei primi tre anni di patente.

È indubbiamente un problema. Significa che il messaggio non arriva ai ragazzi. Significa che il giovane di rimbambisce a furia di programmi tv demenziali. Significa che ingerisce una … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 11:57


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Le “gravissime” colpe dell’automobilista italiano

In difesa dell'automobilista italiano

Dicono che l’automobilista medio italiano non ci capisca un cavolo di Codice della strada. Dicono che sappia poco o nulla di precedenze, cartelli, guida in stato d’ebbrezza, effetti della droga. Dicono che non stia al passo coi tempi, con le nuove norme della circolazione stradale. Insomma, dicono che l’automobilista italiano sia un pirla. Si veda la Fondazione Ania su OmniAuto.it.

Dicono. Sarà. Ma sfido un automobilista di qualsiasi altro Paese, chessò un guidatore della Svizzera, a tener dietro alle bizze dei nostri politici, che si svegliano al mattino e decidono di riformare il Codice della strada. Sfido gli altri automobilisti dell’Unione europea a star dietro ai 60 Decreti legge sulla guida in stato … Leggi tutto

di Ezio Notte @ 11:07


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