Articoli Taggati con ‘giudice di pace’ (57 articoli)
10 gennaio 2012
Cellulare: niente auricolare nel verbale? Multa nulla. La guerra della contestazione immediata
Telefonino: pericolosissimo
Multa data per guida col cellulare: la sentenza 1450 del 19 settembre 2011 del Giudice di pace di Pisa s’inserisce in una vastissima giurisprudenza in materia. Stando a ques’ultima sentenza, se un Vigile dà una multa senza contestazione immediata (ossia senza fermare il guidatore), dev’essere preciso e puntuale nel verbale. Altrimenti, la sanzione è nulla.
Infatti, secondo quel Giudice, la percezione di una realtà dinamica e in movimento (in un arco temporale e istantaneo) non può essere assimilata a una conoscenza di una realtà statica. Con l’auto in movimento è tutto più difficlle, con l’auto ferma la descrizione analitica si converte in accertamento giuridicamente rilevante. … Leggi tutto
8 gennaio 2012
Risarcimento Inail a un motociclista, infortunatosi durante una gara
Sentenza interessante
Interessante sentenza via cercasentenze. L’articolo è di Claudio Tadicini.
L’Inail risarcirà il motociclista infortunatosi durante una gara di motocross. Lo ha stabilito il giudice di pace di Casarano, Albano Adorno, che ha accolto il ricorso presentato da Salvatore Vantaggiato, 35enne di Ruffano che, il 6 luglio del 2008, riportò la frattura della clavicola ed un trauma cranico commotivo. Il 35enne, tesserato con la Federazione Motociclistica Italiana, dopo essere rimasto coinvolto in un incidente durante una gara di motocross presso il crossodromo “Occhiazzi” del suo paese, aveva avanzato la richiesta di risarcimento per i danni subiti. Il suo tesseramento comportava la sottoscrizione della copertura assicurativa con la “Sportass”, società che copre … Leggi tutto
2 gennaio 2012
Salve, sono il diritto alla difesa
Salutatemi il diritto alla difesa
Via Wikipedia.
“Il Diritto di difesa è uno dei principali diritti riconosciuti all’imputato (e all’indagato) nel diritto processuale penale. Il diritto di difesa è tecnico e sostanziale: nella prima accezione si verifica con il diritto e dovere di avere un difensore che guida la parte nel processo tramite consigli tecnici, la seconda col la titolarità dell’imputato stesso che sceglie la tesi sulla quale dibattere la propria posizione (di ammissione o di sostegno dell’innocenza)”. Fra l’altro, c’è “il diritto di nominare uno o due difensori o di essere assistito in mancanza da un difensore d’ufficio, e di conferire in ogni stato e grado del procedimento”.
Ora, due … Leggi tutto
7 novembre 2011
Ecopass, multe pazze: vogliamo parlare di danni da stress?
Robe da EcoPazz
Ecopass. Sin dalla sua nascita, quest’aborto della natura ha causato problemi a non finire alla brava gente: cartelli illegali, multe pazze, persone che pagavano e che ricevevano sanzioni a casa. Anche adesso il cervellone è andato in tilt, fottendo migliaia di automobilisti: hanno regolarmente pagato il ticket, ma si ritrovano sul groppone una multa di 80 euro. Quando va bene, una multa. Ma i verbali salgono a 10 oppure 100 se gli ingressi sono stati numerosi.
Il Comune ha ammesso l’errore. Ora serve fare ricorso al Giudice di pace per vedersi cancellare la multa.
Due guai.
1) Dal Giudice di pace io pago un contributo di 37 euro. Chi mi ridarà quel denaro? E quando?
2) Io … Leggi tutto
23 settembre 2011
La balla della tassa del ricorso che ti viene ridata
Fate ciao ai soldini
Io vorrei tanto sapere chi ha messo in giro la balla della tassa sul ricorso. Tutti sanno che si pagano ben 37 euro per ricorrere al Giudice di pace: questa è l’unica certezza. Perché chi dice che quellla tassa viene restituita mente.
Se perdi, stai tranquillo che tu la tassa di 37 euro non la rivedi più.
Se vinci, e il Giudice compensa le spese, col cavolo che la tassa ti viene restituita. Ognuno si paga il suo. Quindi, tu hai fatto ricorso contro una multa di 40 euro per divieto di sosta, spendendo 37 euro di tassa. Vinci il ricorso, i 40 euro non li paghi, però ii 37 euro non li rivedi. Ci … Leggi tutto
22 settembre 2011
Ricorsi al Giudice di pace: lo scandalo dei 30 giorni. Si stringe il cappio al collo dell’automobilista
Ricorso: l'occhio attento del Comune
Scandalosamente, dal 6 ottobre, per effetto delle nuove disposizioni complementari al Codice di procedura civile (Decreto legislativo 1 settembre 2011, numero 150, appena pubblicato sulla Gazzetta ufficiale 220 del 21 settembre) è stato rivoluzionato l’articolo 204-bis del Codice della strada. La modifica più importante è questa: i giorni per fare ricorso al Giudice di pace contro una multa passano da 60 a 30 giorni dalla notifica del verbale. Vedi qui la mia pronta anticipazione.
Risultato, ti mettono una fretta bestiale addosso. Hai meno tempo per pensare, raccogliere le prove, documentarti. Tutto è studiato perché il cappio attorno al collo dell’automobilista si stringa vieppiù.
È la seconda legnata, dopo la tassa sul ricorso del 1° … Leggi tutto
6 settembre 2011
Nuovo ricorso al Giudice di pace contro una multa: benvenuto all’inferno
L'urlo del ricorrente
La procedura per difendersi di fronte al Giudice di pace contro un Comune che usa un autovelox trappola, o una telecamera vigliacca, non è mai stata facile. Se gli Enti locali non perdono tutte le cause, è per via di legali furbetti che trovano il cavillo per girare la frittata. Ma ora le cose si complicano ulteriormente per l’automobilista. State attenti al caos.
Schema di decreto legislativo recante: “Disposizioni complementari al codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, n. 69”.
Art. 7.
Dell’opposizione al verbale di accertamento di violazione del codice della strada
1. Le controversie in materia di opposizione … Leggi tutto
3 settembre 2011
Nuovo ricorso al Giudice di pace. Assurdo: torna la delega alla Polizia locale?
Rito del lavoro? No!
Il nuovo ricorso al Giudice di pace contro una multa (è tutto in un Decreto legislativo, che deve diventare legge dopo l’ok del Parlamento) potrebbe consentire alla Prefettura di delegare la Polizia locale (i Vigili) a difendere le ordinanze.
Sarebbe un passo indietro pazzesco. Questa robaccia non c’è più da quando è in vigore la Legge 120/2010.
Per una volta che s’era fatta una norma intelligente, perché distruggere tutto? Perché dare altre armi per difendersi a chi fa multe illegittime come gli Enti locali?
foto flickr.com/photos/btt86
Come vi avevo anticipato, arriva la legnata per i ricorsi al Giudice di pace contro le multe: rito del lavoro
Rito del lavoro: sono guai
Mentre è mistero fitto sui giorni per fare ricorso (restano 60?), arriva la stangata per chi fa ricorso al Giudice di pace contro le multe. Come Automobilista.it vi ha ampiamente anticipato, si seguirà il rito del lavoro. La questione diventa enormemente più complessa per il cittadino.
Cosa può succedere.
1) Nella lettera di ricorso al Giudice di pace, non si potrà più essere generici. Andrà indicato l’organo esatto contro cui ci si oppone: se la multa è fatta dai Vigili, fai ricorso contro il Comune; se la multa è fatta dalla Polizia stradale, fai ricorso contro il ministero dell’Interno. Non sei preciso? Nessun problema: sanzione confermata dal Giudice di pace.
2) Non è più … Leggi tutto
Allucinante: il tempo per fare ricorso contro una multa scende da 60 a 30 giorni?
Diritti stritolati
Gianni D’Agata (Sportello dei diritti) mi segnala che dal 1° settembre il tempo per fare ricorso contro una multa è sceso dagli attuali 60 giorni a 30 giorni. In attesa di capire meglio come stanno le cose, ecco cosa mi spiega D’Agata: “Sta tutto scritto nel Decreto legislativo recante disposizioni complementari al Codice di procedura civile in materia di riduzione e semplificazione dei procedimenti civili di cognizione, ai sensi dell’articolo 54 della legge 18 giugno 2009, numero 69, approvato ieri definitivamente dal Consiglio dei ministri”.
È uno schifo. È una lesione dei diritti dell’automobilista, già costretto a pagare una super tassa per ricorrere al Giudice di pace. Ma secondo voi vogliono lentamente cancellare la possibilità di … Leggi tutto







