Articoli Taggati con ‘giudice di pace’ (27 articoli)
19 marzo 2010
Ecopass, occhio ai titoli che t’illudono. Vedi il Corriere.it
Una sentenza non fa primavera…
Basta un nulla per accendere la speranza: vedi il corriere.it. È il caso di chi ha preso una multa da Ecopass e ora cerca sentenze di annullamento dei verbali per fare ricorso e non pagare dazio. Così il cittadino va a caccia anche della più piccola sentenza a favore dell’automobilista e contro il Comune di Milano, nel tentativo (peraltro perfettamente riuscito) di sfamare la voglia di vendetta.
Il caso più recente riguarda una sentenza molto particolare di un Giudice di pace: l’Ecopass è illegittimo per eccesso di potere nelle delibere del Comune che “determinano ingiustificate disparità di trattamento tra i proprietari di veicoli a motore”. Motivo: “l’inquinamento provocato dai singoli … Leggi tutto
17 marzo 2010
Tutor, scheda di funzionamento e multa annullata: cosa sarebbe questa storia?
Tutor, una sentenza esplosiva
Siamo entrati in possesso d’una sentenza del Giudice di pace di Grumello del Monte (Bergamo). Non riusciamo a interpretare perfettamente la grafia del Giudice. A spanne: “La rilevazione effettuata dalla Polstrada non ha seguito il criterio stabilito dalla scheda di funzionamento dell’apparecchiatura di cui al sistema Sicve Tutor, perché la velocità media rilevata è stata desunta da quella tenuta nel tratto autostradale compreso fra il km 67,4 e il km 64, anziché nel tratto previsto dalla scheda, che è di km 16”. Risultato, multa del Tutor annullata. È una sentenza esplosiva.
a) Se abbiamo “tradotto” male quanto scritto dal Giudice, ci scusiamo con l’interessato e con i lettori: i commenti sono a … Leggi tutto
10 marzo 2010
Passaggio col semaforo rosso: il buon senso imporrebbe di valutare solo la durata della luce gialla
Uh, un giallino con sorpresa per te!
Qual è uno dei trucchi dei Comuni per fare cassa? Quello di piazzare telecamere ai semafori che beccano chi passa col rosso, per poi inviare a casa del proprietario del veicolo la multa (150 euro e sei punti). Be’, direte voi: il trasgressore se l’è andata a cercare. Eh no, molto spesso il malcapitato è vittima di una fregatura.
Il trucco è semplice. Il Comune fa durare la luce gialla un paio di secondi al massimo, tre quando va bene. Così non hai tempo neanche di realizzare come ti chiami, e passi col rosso pensando di attraversare l’incrocio col giallo. Peggio ancora se, alle tue … Leggi tutto
7 marzo 2010
Giudice di pace: ricorso a pagamento. Vergogna costituzionale
Per fare ricorso al Giudice di pace, si devono versare 38 euro di tassa. Una vergogna, in vigore da inizio 2010. È pazzesco: a nostro giudizio, il balzello lede anche i dettami di cui all’articolo 25, primo comma, della Costituzione. Infatti, non c’è più il libero accesso alla tutela giurisdizionale dei propri diritti davanti al giudice naturale precostituito per legge. Inoltre, abbiamo una doppia discrasia: primo, tra azioni esperibili in via giurisdizionale (Giudice di pace da “pagare”) e azioni esperibili in via amministrativa (Prefetto, “gratuito”); secondo, all’interno della stessa categoria delle azioni di carattere giurisdizionale.
Secondo noi di Automobilista.it, esiste anche la lesione degli articoli 111, secondo comma, e 113, primo e secondo comma, della Costituzione: il previo pagamento a carico del ricorrente è un privilegio in favore della Pubblica amministrazione: … Leggi tutto
6 marzo 2010
Soldi del ricorso restituiti dal Comune? È più facile che un cammello passi per la cruna d’un ago

Se fai ricorso al Giudice di pace, devi sborsare 38 euro: così vuole la Finanziaria 2010 in vigore da inizio anno. Chi è sicuro di vincere rivedrà mai i soldi dati allo Stato? Quei 38 euro di balzello torneranno nelle tasche dell’automobilista vessato? Nessuno lo sa.
Ma vediamo chi dovrebbe restituirli. Infatti, è vero che tu dai i quattrini allo Stato sottoforma di odiosa tassa (38 euro) per ricorrere al Giudice di pace, ma non è proprio il Fisco che te li deve ridare se vinci il ricorso. È invece l’ente contro cui hai ricorso che dovrebbe avere (usiamo il condizionale perché ci sono zero certezze) l’obbligo di rimborsarti i 38 euro.
Quindi, se fai ricorso contro una multa data dalla Polizia stradale, e … Leggi tutto
4 marzo 2010
Sei un automobilista povero? E allora devi morire senza fare ricorso
Il peso della burocrazia
La tassa di 38 euro per fare ricorso al Giudice di pace ci fa schifo. A nostro giudizio, lede la Costituzione, in relazione all’articolo 2, comma 212 della Legge 23 dicembre 2009, numero 191 (Legge finanziaria).
L’obbligo di corrispondere il contributo unificato (il balzello di 30 euro, più otto euro di forfait) ai fini della presentazione di un ricorso riduce drasticamente il numero dei procedimenti giurisdizionali in materia, rappresenta una grave disparità di trattamento tra i cittadini, precludendo ai non abbienti di proporre le proprie ragioni in sede giudiziaria. Chi ha i quattrini fa ricorso; chi è povero in canna si fotte.
Il principio secondo il quale tutti possono agire in giudizio … Leggi tutto
3 marzo 2010
Tutor, non così imbattibile…
Toh, il Tutor perde…
Scusate il post scritto di corsa, ma il Salone di Ginevra mi ha succhiato preziose energie psicofisiche. Cionondimeno, mi sono curato di beccare per voi in Rete le news più interessanti. E guardate un po’ che cosa ho trovato… Il Tutor che perde!
Ma guarda, l’infallibile Tutor messo ko da un Giudice di pace, di Genova. Il motivo? Come ha sentenziato anche un Giudice di pace di Viterbo, la tolleranza sulla velocità del 5%, come fanno altri strumenti di rilevazione della velocità, non si può applicare. Va invece applicata una tolleranza superiore, fra il 10 e il 20%, perché possono esserci errori nei vari passaggi.
Narra infatti l’articolo 345 del Regolamento del … Leggi tutto
27 febbraio 2010
Ricorso al Giudice di pace: la complicazione che ti mette in croce
Cosa c’è di più brutto della burocrazia? Solo la morte. Ecco perché ti hanno messo una procedura burocratica contorta per fare ricorso contro una multa al Giudice di pace: il contributo unificato di 30 euro più otto euro di forfait; 38 euro totali belli caldi. Così tu, automobilista maledetto – che, invece di pagare in silenzio, osi opporti all’amministrazione pubblica – dovrai sbatterti come un pazzoide schizofrenico per avere ragione di una multa ingiusta.
Chiedi a qualsiasi automobilista, oggi: come paghi la tassa per fare ricorso al Giudice di pace? Nessuno lo sa. Devi andare a informarti su questo sito. Dopodiché, il pagamento del contributo unificato può essere effettuato presso gli uffici postali utilizzando l’apposito bollettino di conto corrente postale; oppure vai in banca utilizzando il modello F23 (vedi foto); terza soluzione, … Leggi tutto
22 febbraio 2010
Ricorso a pagamento per far calare i contenziosi: e Biancaneve chi la porta?
Le favole sui ricorsi ci mandano in estasi
La stampa di regime è scatenata. Dice: con i 38 euro (di contributo unificato) da versare per ricorrere al Giudice di pace contro una multa, i contenziosi calano. E fin qui siamo d’accordo: ci saranno statistiche precise al riguardo. Cui vogliamo credere. Ma ecco il lampo di genio giornalistico: proprio la riduzione del contenzioso era l’obiettivo della legge. Meno ricorsi, Cancellerie del Giudice di pace meno intasate, burocrazia più snella. Evviva.
Ma guarda un po’. Invece, noi di Automobilista.it che viviamo sulle nuvole, avevamo immaginato un altro scenario: i 38 euro servivano a non rompere le balle ai Comuni e ad altri Enti … Leggi tutto
16 febbraio 2010
Gli scherzetti dell’Ecopass: la multa per un’infrazione inesistente
Ecopass: strani errori tecnici…
Grazie alle vostre segnalazioni, ecco un post-denuncia su quanto sta accadendo a Milano in queste settimane. Il numero impressionante di mail che riceviamo rende legittimo il dubbio: sta a vedere che qui siamo di fronte a un’ondata di multe ingiuste, arrivate a casa degli automobilisti per errore. Ma andiamo con ordine: per farvi capire di che si tratta, in basso trovate una sequenza schematica di quanto sta capitando a molti di voi.
a) Entrate nell’area Ecopass di Milano: il centro dove si paga il ticket d’ingresso se l’auto è molto inquinante.
b) L’Ecopass non lo pagate subito, ma entro la mezzanotte del giorno successivo. Così consente il regolamento: qui.
c) Entro 150 giorni … Leggi tutto








