Articoli Taggati con ‘napoli’ (35 articoli)
30 novembre 2011
Voce del verbo godere
Angosciante
In tre settimane, 111.000 multe per accesso vietato nelle corsie preferenziali: dove? A Napoli. Così, il Comune incasserà 8,5 milioni di euro. Esattamente, il Grande Fratello opea in piazza Dante e via Duomo dal 25 ottobre 2011.
Ma è proprio così? I guidatori sono talmente scemi da farsi ingabbiare dalle telecamere? Si divertono a farsi prendere i soldi dal Comune? È evidente che c’è dell’altro. Per esempio, forse le informazioni non vengono date con sufficiente anticipo. Magari i segnali non sono sufficienti né abbastanza grandi.
E ancora: siamo sicuri che tutti i disabili aventi diritto a circolare in quelle zone a traffico limitato abbiano avuto l’ok dal Comune? Siamo certi che l’amministrazione abbia soddisfatto tutte le richieste? … Leggi tutto
6 novembre 2011
L’Italia bombardata dalla pioggia: dal dramma di Genova al terrore di Napoli. Automobile sventrata dai politicanti italiani
Napoli dramma
Le bombe d’acqua cadute su Genova hanno ucciso. Ma oltre al dramma delle vittime e dei loro familiari, oltre all’angoscia per la devastazione e per le perdite economiche, anche l’automobile è stata sventrata dai politicanti. Hanno costruito dove non si poteva, non hanno organizzato un’adeguata resistenza all’alluvione (annunciata da tempo), e ora si dicono disperati. Mah…
Occhio. Ora sotto la lente c’è Napoli. Le fogne sono otturate da anni. Per non parlare delle voragini nell’asfalto. La città è a elevatissimo rischio: secondo voi, lì dove non s’è ricolto il guaio immondizia, come sono messi i tombini e le vie di fuga per l’acqua? Non stupitevi in caso di allagamenti di scantinati e box e garage: … Leggi tutto
5 novembre 2011
Napoli: furto in auto? Non reagire
Provincia di Napoli: si muore
Santa Maria La Carità, piccolo centro nei pressi di Castellammare di Stabia (Napoli): un ragazzo, in auto, subisce una rapina. Ha accanto la fidanzata. Reagisce ai ladri. Che sparano. Lui muore.
Napoli è una provincia sempre più violenta e invivibile, dove la camorra la fa da padrona e la criminalità, mini e maxi, regna sovrana. Alla gente danno in pasto il calcio, come droga per stordirla, e in buona parte l’operazione riesce. Ma a Napoli, purtroppo, non si può reagire a una rapina, specie quando si è in auto e non si hanno vie di fuga. Il consiglio è di dare i soldi e gli orologi e i cellulari e quant’altro. Non … Leggi tutto
19 agosto 2011
Rc auto al Sud: il dramma continua. Le tariffe Rc auto raggiungeranno vette inaudite
Truffa continua: i dati Isvap
Sapete perché le tariffe Rc auto saliranno ancora di brutto? Leggete qui e lo scoprirete.
Indagine Isvap (vigila sulle Assicurazioni) sul fenomeno della criminalità nel settore assicurativo. Elaborazioni dei dati per l’esercizio 2010. L’incidenza dei sinistri riconducibili a fenomeni criminosi a danno delle Imprese rimane sostanzialmente invariata rispetto all’anno precedente. Infatti, tali sinistri sono stati 69.763, con un’incidenza del 2,3% sulla globalità dei sinistri del ramo, per un importo di 298,1 milioni di euro, pari al 2,42% dell’ammontare complessivo dei risarcimenti e all’1,77% dei premi del ramo.
L’analisi a livello territoriale continua a evidenziare una presenza più marcata del fenomeno in alcune aree dell’Italia meridionale e insulare. Infatti, in Campania si registra che … Leggi tutto
2 agosto 2011
Della invivibilità a Napoli: furto e multe, un’odissea
Pazzesco a Napoli
Napoli. Ti rubano la macchina, fai denuncia di furto . Poi, i ladri commettono 50 infrazioni: circolazione delle Zone a traffico limitato, eccessi di velocità, divieti di sosta. A casa, ti arrivano decine di multe: 50.000 euro di sanzioni. Questa sono storie di vita vissuta, frequenti a Napoli. E il guaio riguarda anche chi ha la moto. Due drammi.
1) Le multe ti vengono notificate a casa poco alla volta. Per ognuna, devi fare una raccomandata con avviso di ricevimento alla Polizia municipale. Che prova ti resta in mano? La ricevuta, se e quando ti arriva a casa. Terrore: potresti ricevere a casa la cartella esattoriale.
2) Non puoi fare il tutto via email né via … Leggi tutto
17 luglio 2011
Immondizia in strada: finalmente i napoletani si muovono
Monnezza? No!
Se le istituzioni ti fanno morire di immondizia, se i politici – fra una sfogliatella e l’altra – non riescono a risolvere il problema della monnezza, se la camorra mette le mani fra i topi dei sacchetti neri, allora al napoletano non resta che muoversi. Certo, non possono risolvere il dramma. Ma almeno si rendono utili e danno segni di vitalità. Tam tam sul Web: i cittadini si organizzano.
Attenzione a un guaio sottovalutato: la insicurezza delle strade ricoperte da immondizia. Per scooter e auto è pericolosissimo. Sicché gioisco: finalmente i napoletani si muovono. Tenere pulita la carreggiata è vitale.
Per ora è coinvolta le media borghesia. Quelli ricchi, che abitano a Posillipo, dormono. Il loro … Leggi tutto
13 luglio 2011
Roba che neanche in Africa centrale
Noi automobilisti sull'A3
Campania, poche ore fa. Quaranta gradi all’ombra. Numerosi manifestanti dell’ospedale Maresca occupano le corsie dell’A3 Salerno-Reggio Calabria all’altezza di Torre del Greco. Protestano contro il ridimensionamento dell’ospedale. Autostrada bloccata in entrambi i sensi, dalle 10.25 alle 13. Migliaia di automobilisti intrappolati solo il Sole. In coda, fermi, camion che trasportano sostanze pericolose, bombole di gas e ammoniaca. C’era da impazzire di caldo. C’era da morire. Potevano crepare, nell’ordine, neonati, bimbi, anziani, donne incinte.
Un girone dantesco, reso ancora più bollente dall’asfalto assassino.
S’è giustificato il questore vicario, Antonio Borrelli: “Forzare il blocco? Avrebbe richiesto l’uso di una forza sconsiderata. Otto manifestanti su 10 erano donne, bambini, anziani, disabili, malati in carrozzella. Impossibile usare la forza”.
Per carità, … Leggi tutto
27 giugno 2011
In auto a Napoli? Se trasporti un bimbo, non aprire i finestrini: l’immondizia aggrava i problemi respiratori
Monnezza a Napoli: salvate i bimbi
L’urlo di dolore che si leva da Napoli, città ormai disintegrata dalla monnezza (con una borghesia che ha la mentalità nordafricana anziché centroeuropea), è straziante. A terra, in quella città fantasma dove il ceto medio pensa alle vacanze a Ischia e a Capri, e alla campagna acquisti del Napoli Calcio, 1.720 tonnellate di immondizia che portano topi, malattie, col rischio colera. Situazione altamente critica nella zona flegrea, Giugliano, Lago Patria e Varcaturo. Ma il dramma partenopeo riguarda soprattutto i bimbi. Stando ai pediatri, sono in notevole aumento le patologie respiratorie dei piccoli: le sostanze tossiche emanate dai rifiuti bruciati penetrano nei polmoni dei piccini causando tosse, asma, difficoltà a inspirare. Siamo … Leggi tutto
23 giugno 2011
Immondizia a Napoli. Chi va in auto sul marciapiede rischia l’omicidio colposo
Napoli
Oltre 2.400 tonnellate di monnezza, roghi notturni, esalazioni nauseabonde, blatte, topi, scarafaggi. Rischio malattie della pelle. Accessi al pronto soccorso aumentati del 15%. Intossicazioni in vista. Batteri pericolosi, come quelli di salmonella e leptospirosi. Problemi respiratori causati dalla diossina sprigionata dagli incendi. Terrore colera. Possibile aumento dei casi di tumore fra una decina d’anni. È Napoli.
Una città sventrata, stuprata, dove non si muove foglia se la camorra non ha dato il suo assenso. È la criminalità organizzata che ha messo in piedi il casino. Non so se basterà l’esercito italiano. Forse la soluzione è una missione Onu, con i marines che fanno a pezzi i camorristi. Dopodiché, vanno fatte quattro chiacchiere con una certa borghesia napoletana, … Leggi tutto
5 giugno 2011
Immondizia a Napoli. Caro Corriere, con una svolta di 360 gradi tutto resterà come prima
Giro giro tondo
Via Corriere del Mezzogiorno. Per Napoli, sommersa dai problemi e dall’immondizia in strada (con grave pregiudizio, fra l’altro, della sicurezza strada), si parla di “svolta a 360 gradi”. Peccato che, con una svolta a 360 gradi, si torni esattamente al punto di partenza. Insomma, non cambia nulla. Stendo un velo pietoso sulla testatina: “Editotiale”. Forse volevano dire “Editoriale”.
Ma quand’è che i grandi media metteranno tutti questi contenuti a pagamento? Prenoto cinque abbonamenti! Così potrò leggere delle porche.







