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23 luglio 2010

Tempi di notifica della multa: ecco perché la Camera ci ha deluso

Il tempo è oro per il multato

Il nuovo Codice della strada accorcerà i tempi per la notifica delle contravvenzioni: oggi un Comune ha 150 giorni a disposizione dall’accertamento dell’infrazione per recapitarti il verbale; in futuro (forse dal 1° agosto) i giorni scenderanno a 90.

È già un passettino in avanti, ma la vera rivoluzione sarebbe avvenuta se i giorni a disposizione dei Comuni fossero scesi a 60. Il fatto è che il Senato aveva proposto proprio i 60 giorni, mentre la Camera li ha tirati su fino a 90. In questo senso, noi di Automobilista.it siamo rimasti profondamente delusi dalla Camera: perché questa parziale marcia indietro?

Non vogliamo minimamente pensare che siano state le lobby dei Comuni a spingere verso un bel ritocco all’insù: è fantapolitica, sono cose che non esistono.

Forse i deputati non hanno avuto modo di capire sino in fondo la portata della novità. Se io il 1° gennaio 2010 commetto un’infrazione in buona fede e mi becca una telecamera, mi accorgerò di aver sbagliato solo quando mi arriverà a casa la multa: ossia 150 giorni (di solito 130) dopo il 1° gennaio. E solo da quel momento, non commetterò più quel tipo di infrazione. Nel frattempo, in quei 130-150 giorni che non ho visto la multa, sempre in buona fede potrei aver commesso altre tre, cinque, 30 infrazioni: le multe seriali (vedi Ecopass di Milano). A danno del portafogli e della sicurezza.

I 60 giorni per la notifica erano il tempo ragionevolmente basso. L’ideale? Una settimana, ma sarebbe chiedere troppo. I 90 giorni sono comunque uno sproposito.

Anche stavolta hanno vinto i Comuni.

foto flickr.com/photos/lrargerich

di Ezio Notte @ 00:01


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. Il fatto è che fino a quando esisteranno deputati completamente distaccati dalla vita quotidiana , non progrediremo mai. Che vuoi che gliene importi a costoro delle multe comminate a noi miseri mortali? Loro se le fanno sempre togliere…. L’avete mai viste le auto blu dei pretoriani sfrecciare sull’aurelia fregandosene dei limiti? Provate a farlo voi , poi vedrete che le multe scendono come i fiocchi di neve.

    Commento by riccardo — 23 luglio 2010 @ 21:17

  2. […] stato il fatto che, per recuperare punti, bastava frequentare un corso. Troppo facile. Il nuovo Codice della strada – in vigore forse dal 1° agosto 2010 – prevede che la frequenza ai corsi […]

    Pingback by Perdi i punti? Esame se vuoi riaverli: condividiamo. Ma l’attesa per il Decreto non ci garba | Automobilista.it — 24 luglio 2010 @ 22:37

  3. Se non altro per una questione di parità di trattamento… il cittadino ha tempo 60 giorni per pagare, mi sembra giusto che anche i vigili notifichino un verbale nello stesso tempo….. (che poi con l’informatizzazione attuale sarebbe giusta l’ipotesi di una settimana altrochè 2 mesi) !!!!

    Commento by Marco — 28 luglio 2010 @ 21:21

  4. ……ma oltre gli onorevoli che sfrecciano su mercedes, maserati, thesis, bmw, anche a 200 all’ora in autostrada o egommano nei paesini – con codazzi di pantere o gazzelle – perchè non indagate su alcuni furbastri delle forze di polizia che quando incappano negli autovelox (perchè anche loro ci cascano) si fanno una dichiarazione di servizio alla Prefettura per giustificarsi col pretesto di una presunta indagine di polizia giudiziaria o un inseguimento effettuati con auto personale essendo nell’occorrenza sprovvisti di auto di servizio e nell’impellente necessità di adempiere al servizio?

    Commento by maurizio — 27 settembre 2010 @ 14:31

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