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25 gennaio 2012

Tir. Caro Governo, o si dialoga, o si è “fermi”

Blocco drammatico

Blocco dei Tir. Come reagisce il Governo Monti alla prima vera rogna della sua esistenza (del Governo, non di Monti)? Sulla protesta dei tir c’è “massima disponibilità al dialogo con tutti”, ma nello stesso tempo “massima fermezza per assicurare il rispetto della legge attraverso gli strumenti previsti dalla legge”. Questa la linea emersa al termine di una riunione al Viminale presieduta dal ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. Fra i partecipanti, il capo della Polizia, Antonio Manganelli, i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di finanza, Leonardo Gallitelli e Nino Di Paolo.

Scusate, io non ci ho capito nulla. Vediamo. O dialoghi, e soddisfi qualche pretesa dei camionisti: gasolio, pedaggi, Irpef. Oppure non dialoghi, sei “fermo”, nel senso che ti muovi e vai lì e il blocco lo rompi con la forza. Il dialogo con fermezza io non lo individuo. Che forma ha? Cos’è?

Nelle prossime pre, il premier Monti incontrerà a Roma il governatore della Sicilia, Raffaele Lombardo. Gli autotrasportatori potrebbero proclamare uno sciopero generale. Segnalo perle di saggezza dei politici. Sul blocco in Sicilia interviene il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini: “La protesta siciliana non deve essere sottovaluta perché, al di là delle strumentalizzazioni politiche e delle infiltrazioni criminali, fa emergere la crisi economica al Sud in tutta la sua drammatica concretezza. Gli agricoltori, i pescatori e gli autotrasportatori siciliani non riescono a reggere, infatti, il costo delle loro attività e rischiano di uscire dal mercato”. Uellà, che analisi profonda della situazione. Se poi ci spiegasse pure come risolvere questa rogna, ne saremmi contenti.

di Ezio Notte @ 01:02


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