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25 dicembre 2011

Tossico da analizzare

Droga, pericolo mortale

Santa sentenza della Cassazione: la numero 46988 del 20 dicembre 2011. Via libera agli accertamenti tossicologici e alcolemici senza consenso del guidatore trasportato in pronto soccorso a seguito di un incidente stradale causato dal conducente stesso.

Il drogato e l’ubriacone non devono avere scampo. Infatti, la Cassazione ha respinto il ricorso di un automobilista che contestava la mancanza di consenso informato al prelievo durante il suo ricovero.

La quarta sezione penale ha confermato quanto disposto dalla corte d’Appello di Pavia: se il guidatore, in ospedale dopo un incidente stradale, necessita cure, i sanitari devono seguire l’iter del normale protocollo del pronto soccorso. Non serve il consenso del diretto interessato.

Anche perché questo prelievo del sangue e delle urine va fatto in fretta, prima che la droga o l’alcol scompaiano.

Gli ermellini:  “I risultati del prelievo ematico, effettuato durante il ricovero presso una struttura ospedaliera pubblica a seguito di incidente stradale, sono utilizzabili nei confronti dell’imputato per l’accertamento del reato di guida in stato di ebbrezza, trattandosi di elementi di prova acquisiti attraverso la documentazione medica e restando irrilevante, ai fini dell’utilizzabilità processuale, la mancanza del consenso”.

di Ezio Notte @ 00:01


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