OmniAuto.it

22 luglio 2013

Tutor e Vergilius: che diamine, un po’ di tolleranza!

Vergilius, sii tollerante!

Per vivere in pace col mondo e col prossimo, serve tolleranza. Quella che manca a Tutor e Vergilius. Allora ecco cosa scrivere nel ricorso vincente.

Violazione e falsa applicazione di legge (in relazione al verbale notificato) dei dettami legislativi indicati all’art.345/1’ comma reg. att. c.d.s.

– Violazione e falsa applicazione di legge stante la erronea detrazione del 5% dalla media aritmetica riscontrata al presunto eccesso di velocità con conseguente erronea applicazione dei parametri legislativi previsti dal secondo comma dell’art.345 reg. att. c.d.s.

– Il ricorrente osserva poi che l’art. 345 Reg. del c.d.s., al comma 1, recita testualmente: “Le apparecchiature destinate a controllare l’osservanza dei limiti di velocità devono essere costruite in modo da raggiungere detto scopo, fissando la velocità del veicolo in un dato momento, in modo chiaro ed accertabile”.

Anche sotto tale aspetto la attuale contestazione appare (in forma disgiunta dai precedenti lamentati vizi) affetta da un vizio di nullità poiché la rilevazione della velocità media non può costituire elemento per la contestazione del superamento dei limiti di velocità!!!

Si potrebbe obiettare che tale sistema di controllo di velocità sia legittimato dal comma 3 dello stesso articolo, che recita: “Il controllo dell’osservanza del limite di velocità può essere anche effettuato,…, attraverso le annotazioni cronologiche stampigliate sui biglietti autostradali all’atto dell’immissione e dell’esazione del pedaggio, raffrontandosi tali annotazioni con la distanza tra i caselli di entrata e di uscita”.

In tal caso, però, a differenza del primo modo in cui viene rilevata la velocità, ossia quello istantaneo, è differente l’applicazione dei limiti di tolleranza sulla velocità rilevata.

Infatti, nel modo istantaneo, il comma 2 dell’art. 345 Reg. c.d.s, la tolleranza applicabile è del 5% con un minimo di 5 Km/h; nel caso di calcolo della velocità media, invece, il legislatore ha fatto discendere una ben diversa tolleranza, stabilendo, al comma 3, del citato articolo che: “In caso di determinazione della velocità, è associato l’errore relativo –a favore del trasgressore-, pari al 5, 10, 15 per cento a seconda che la velocità risulti, rispettivamente, inferiore a 70 Km/ora, ovvero pari a 70 Km/ora e inferiore a 130 km/ora, ovvero pari o superiore a 130 Km/ora”.

Poiché nei casi che stiamo esaminando la velocità che è stata rilevata è il risultato di una media della velocità su una determinata tratta, la contravvenzione elevata è da considerarsi nulla, perché in contrasto con il dettato normativo.

Infatti, l’agente accertatore avrebbe dovuto calcolare la velocità media, con l’applicazione dell’errore relativo, pari al 10% (dato che la velocità media effettiva è risultata pari a Km 126,48) e non, come è stato fatto, applicare una riduzione del 5%!

Ciò perché si tratta di rilevazione di velocità media e non di velocità istantanea.

Non dimentichiamo poi che a nessuno, ed ovviamente neppure ai soggetti accertatori, è certamente consentito di ampliare ad immagine e somiglianza in senso sfavorevole per un soggetto sanzionato alcun tipo di precetto, né normativo né di qualsiasi altro genere. Si osservi, ancora a dimostrazione di quanto appena indicato, il tenore letterale dell’art.1, 2’ comma della legge n.689/81 (così sul punto le sentenze n.11701/03 e n.21614/02 entrambe emesse da due Giudici di Pace di Roma).

Tanto si eccepisce in via preliminare, con conseguente richiesta di annullamento del verbale impugnato ed a conforto di tale richiesta viene prodotta: copia della sentenza n.1340/08 emessa dal Giudice di Pace di Frosinone, della decisione del Giudice di Pace di Viterbo rubricata al n.3641/08 quella di Roma contraddistinta dal n.43712/09 quella del Giudice di Pace di Isola Della Scala rubricata al n.138/2010, quella del Giudice di Pace di Cassino contraddistinta dal n.689/2011.

di Ezio Notte @ 22:19


15 commenti

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI 15 Commenti

  1. Ma perché continuate a pubblicare queste notizie assolutamente false?

    Commento by Luigi — 25 luglio 2013 @ 15:16

  2. Eh eh, senti luigi, portami argomenti. Qui è vietato sparare a zero come nei forum squallidi…

    Commento by Ezio Notte — 25 luglio 2013 @ 23:05

  3. la tolleranza del 10% è prevista per la velocità calcolata con i biglietti autostradali, ma solo perché viene calcolata non con strumentazioni. per la velocità media calcolata con strumentazioni nate, testate e omologate è del 5% come da art. 345 comma 2 del reg. cds… ma al di là degli aspetti normativi citati sui quali ci sarebbe molto da discutere… mi rivolgo all’incipit di questo articolo: quanta tolleranza devono avere i familiari di chi non ritorna a casa o ci ritorna in carrozzella a causa di una velocità che non gli ha permesso di evitare un incidente? non credo che certi controlli vogliano essere vessatori, ma solo di aiuto…. per chi come l’autore e tanti altri non ha la capacità di capire.

    Commento by francesco — 30 luglio 2013 @ 13:21

  4. grazie francesco!
    Erano notizie che conoscevo già.
    Caro Ezio, la gente ha bisogno di conoscere la verità.
    Tu, con i tuoi servizi e articoli, vuoi fare solo sensazionalismo, ma non dimostri di essere persona seria perchè menti sapendo di mentire. Oppure, ed è ancora peggio, non sei informato.
    Buon lavoro…anche se in realtà non so quale sia il tuo lavoro

    Commento by luigi — 30 luglio 2013 @ 13:29

  5. “Per vivere in pace col mondo e col prossimo, serve tolleranza.” Quale pace vive il mio amico e suo figlio di 5 anni da quando è morta la moglie per colpa di un imbecille che correva come un pazzo? Ezio la tolleranza che dobbiamo avere è ben altra, sono d’accordo con Francesco.

    Commento by salvatore — 30 luglio 2013 @ 13:54

  6. Servono controlli delle Forze dell’ordine, in carne e ossa: ritirare la patente, e sanzioni più dure. Tutor e Vergilius sono inutili. Idem gli autovelox da soli, senza agente che ferma la macchina. Infatti, l’Italia ha fatto flop: dal 2000 al 2010 non da dimezzato i morti, come imposto dall’Ue. E ancora oggi buca l’obiettivo. I numeri, signori, i numeri. Non le chiacchiere. Io porto i fatti, e ho sempre più lettori proprio per questo. Purtroppo, la strage del pullman in Irpinia conferma quanto dico: servono controlli sui mezzi e sulle infrastrutture, poi verifiche degli agenti per chi beve e si droga, o chi va veloce.

    Commento by Ezio Notte — 30 luglio 2013 @ 20:04

  7. Te lo ribadisco: tu sai fare solo chiacchiere! Saresti un ottimo politico. I fatti parlano chiaro: da quando c’e’ il tutor viaggio piu’ tranquillo in autostrada. Poi e’ chiaro che la disgrazia ci puo’ stare sempre….e sempre per colpa dell’uomo. Fai un articolo contro chi non fa i controlli sui mezzi che trasportano persone (e bada bene….succede pure per i mezzi pubblici) e non contro chi ti impone di andare piano per salvaguardare la tua vita e, soprattutto, quella degli altri. Non difendere i bulli della strada, non diventare come uno di loro. Incita alla civilta’, NON alla ribellione. Anche rischiando di perdere qualche connessione al sito…e magari qualche introito.

    Commento by luigi — 30 luglio 2013 @ 23:10

  8. Ah ah. Proprio tu, Luigi, parli di introiti. Ma scendi giù dal pero: hai un’ide degli introiti di Tutor e Vergilius? Svegliati. Non schierarti sempre dalla parte dei potenti. Sii umile. Servono controlli concreti. Non fare il politicante…

    Commento by Ezio Notte — 31 luglio 2013 @ 10:46

  9. sei squallido….tu potresti fare il politico perchè parli del nulla, altro che dati reali e controlli concreti…
    Sarai una persona onesta e potrai scrivere queste cose solo dopo che ti vedrò dire alla gente di rispettare la legge…

    Povera Italia……

    Commento by Luigi — 31 luglio 2013 @ 12:11

  10. Luigi. Usa un linguaggio appropriato. O dovrò bannarti.

    Commento by Ezio Notte — 31 luglio 2013 @ 16:08

  11. Il linguaggio e’appropriatissimo, sei tu imappropriato nel mondo del codice della strada. Te lo ripeto, tu sei il maestro dei classici italiani furbetti che tanto piu’ sono spavaldi quanto piu’ riescono ad essere incivili, a eludere e a renderlo noto al mondo. Noi persone regolari non abbiamo bisogno di te.

    Commento by luigi — 1 agosto 2013 @ 08:05

  12. Qui chi elude il discorso sei tu: porta i numeri. E dimmi quanti soldi fanno Tutor e Vergilius. La sicurezza stradale è una cosa seria. Lo so che devi difendere Tutor e Vergilius, si vede… Evita di definirmi con aggettivi spiacevoli, o ti banno. Questo è un blog curatissimo, riservato a persone corrette ed educate, che vogliono migliorare la sicurezza stradale. Grazie.

    Commento by Ezio Notte — 1 agosto 2013 @ 08:26

  13. Sig. Luigi,in riferimento al suo commento n. 9,concordo con Lei sul fatto che deve essere detto alla gente di rispettare la legge, ma NON CREDE che PRIMA dovrebbero essere gli enti che usano i vari sistemi per controllo velocità, semafori, ecc.a rispettare la legge ? Mi riferisco al fatto p.e. che gli autovelox sono il più delle volte piazzati in modo improprio, non rispettano le condizioni imposte dalla omologa ministeriale, sono nascosti e non ” preventivamente segnalati e ben visibili”, non sono sottoposti alle tarature periodiche come richiesto dal costruttore e come specificato nella omologa ministeriale; i semafori vengono modificati in riferimento ai tempi del giallo e spesso c’è un malfunzionamento dei relé che ne comandano i tempi di accensione; che dire poi del tutor/vergilius, da quello che riporta il Sig: Ezio Notte,da tempo, coraggiosamente nel suo blog,poichè altrimenti non saremmo venuti a conoscenza di queste vicende,sembra che tale sistema oltre ad essere “taroccato” sia anche privo di valide omologazioni. Quindi ben venga l’invito alla gente a rispettare la legge,ma chi è preposto a fare ciò deve essere il primo a rispettarla.Cordiali saluti

    Commento by barrique — 1 agosto 2013 @ 08:50

  14. Sig “barrique”, quando l’utilizzo della strumentazione è improprio va fatto ricorso e stia certo che il giudice di pace le darà ragione.
    Chieda al Sig. Ezio tutta la documentazione che provi quello che lui afferma sul tutor/vergilius/autovelox…ecc.
    Si faccia dire cosa lo spinge a fare determinate affermazioni e, soprattutto, su cosa le basa se non sul “sentito dire”.
    Io so solo che adesso quando viaggio in autostrada e vedo la quasi totalità dei veicoli che viaggiano a velocità moderate, sono più tranquillo per me e per la mia famiglia che trasporto…e se vado a 130 km/h arrivo comunque presto, non mi stresso e non sono costretto a cercare appigli appoggiandomi a studi legali che vivono di questo nè a siti web che fanno del sensazionalismo l’arma vincente per ottenere click che ritornano soldi…
    Civiltà, rispetto delle norme e degli altri, poi se qualcosa è illecito o usato per scopi diversi lo si combatte, ma se non lo è lo si lascia lavorare per il fine per cui nasce: la sicurezza!

    Commento by Luigi — 1 agosto 2013 @ 12:25

  15. luigi, è tutto online sul mio blog: documentazione, ricorsi, sentenze che danno pienamente ragione agli automobilisti. se lei avrà la bontà di leggermi, alla voce tutor e vergilius, troverà tutto. la base di partenza però è errata. lei vede i gravi errori di tutor e vergilius come assist per chi corre. io invece vedo i vizi di forma e le irregolarità di tutor e vergilius come un mancato rispetto dei diritti degli automobilisti. io sono il primo che vorrebbe ritirare la patente a chi corre. ma appunto: ritirare la patente. cosa impossibile con tutor e vergilius. si chieda perché… e si chieda perché è bene che quei signori vengano multati, anziché impossibilitati a guidare… la verità è che non si vuole combattere chi va veloce né chi guida ubriaco. e non si vuole risolvere il problema dei veicoli che circolano con le revisioni farlocche, e dei guardrail assassini. in quanto ai suoi viaggi in autostrada, e ti credo che lei circola meglio: con la crisi, ci sono il 30% di auto in meno in giro, che vanno più piano per consumare meno.

    Commento by Ezio Notte — 1 agosto 2013 @ 13:12

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.