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22 giugno 2010

Tutor, i conti che non ci tornano: allo Stato conviene davvero che tutti vadano piano?

Tutor a zero multe: non un'utopia

Tutor a zero multe: non un'utopia

Il sito di Autostrade per l’Italia lo dice chiaramente: ai sensi dell’articolo 208 del Decreto legislativo numero 285/1992, le sanzioni sono emesse e incassate direttamente dallo Stato e non vanno in nessuna misura a beneficio di Autostrade per l’Italia. Il maggiore gestore italiano della rete autostradale nostrana ci tiene così tanto a farcelo capire che mette in un “carattere” speciale, super evidenziato.

Eppure i conti non ci tornano.

a) Sarebbe simpatico conoscere quanti soldi vengono incassati dallo Stato con il Tutor. Io vado in auto e le autostrade sanno tutto di me, grazie al Tutor: a che ora transito e in che direzione. Sì, i dati di chi va piano vengono buttati per rispetto della legge sulla privacy. Ma, per la massima trasparenza, vorrei sapere quanto denaro si fa con quelle macchinette.

b) Il sistema Tutor è stato sviluppato da Autostrade per l’Italia e gestito dalla Polizia stradale. L’obiettivo è ridurre gli incidenti, e infatti i morti sono già stati dimezzati dove il Tutor vigila. Meno sinistri uguale pedaggi più cari: lo dice una formula matematica contenuta nella convenzione che lega Autostrade per l’Italia (gestore) allo Stato, proprietari della rete autostradale. Però se tutti stanno nei limiti e nessuno prende multe, lo Stato incassa zero. Che ci guadagna lo Stato in questo caso: solo una leggera diminuzione dei costi dovuti ai sinistri? Ci guadagnerebbe solo Autostrade per l’Italia coi pedaggi? Non è utopia: vedi qui il Tutor sulla Torino-Savona a multe zero.

foto flickr.com/photos/thetruthabout

di Ezio Notte @ 00:01


3 commenti

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QUI 3 Commenti

  1. Vorrei fare una domanda a Ezio Notte : ho percorso con roulotte al traino l’autosole nel tratto Roma sud – Caianello. ci sono i Tutor, ma ho appurato come mai Tir e camion vari procedono ben oltre la velocità consentita? Forse solo a nord si fanno le multe?

    Commento by roberto — 22 giugno 2010 @ 16:35

  2. Non credo…

    Commento by Ezio Notte — 23 giugno 2010 @ 00:50

  3. […] lo strumento che rileva la velocità media in autostrada: è il Grande Fratello più temuto in Italia. Ma è imbattibile? Ne parliamo con Maurizio […]

    Pingback by Tutor, parla il super esperto Maurizio Atzori | Automobilista.it — 1 luglio 2010 @ 00:04

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