OmniAuto.it

3 ottobre 2011

Tutor, mistero d’Italia

Tutor misterioso

I mass media dicono: il Tutor dimezza i morti. È un’affermazione scema. Andrebbe contestualizzata, almeno in senso temporale. Quando li dimezza, questi morti? Lo ha fatto solo nel “primo anno di funzionamento”: parola di Autostrade per l’Italia. A naso, significa che la statistica riguarda il 2006. Ma non è che ogni giorno o ogni anno il Tutor dimezza i morti. Se invece davvero riducesse costantemente del 50% i morti, ci sarebbe una riduzione pazzesca. A beneficio anche del calo delle Rc auto. Il che non è.

Ergo, nessuno sa il Tutor come si è comportato nel 2007, 2008, 2009, 2010, 2011. Però suona bene: dimezza i morti.

Secondo mistero d’Italia: i soldi delle multe finiscono nelle casse dello Stato. Funziona così: il sistema è stato sviluppato da Autostrade per l’Italia e gestito dalla Polizia stradale, che, per legge, è l’unico soggetto titolato per la rilevazione e il sanzionamento delle infrazioni accertate.
 Le sanzioni sono emesse e incassate direttamente dallo Stato e non vanno, quindi, in nessuna misura, a beneficio di Autostrade per l’Italia. Ok: ma quanto denaro si pappa lo Stato col Tutor? Nessuno lo sa.

In definitiva, il Tutor ci viene propinato quasi come un infallibile sceriffo che dimezza i morti. Sul resto, cala il silenzio.

di Ezio Notte @ 11:26


Nessun commento

È possibile seguire tutte le risposte a questo articolo tramite il feed RSS 2.0.


QUI Nessun Commento

Per ora ancora nessun commento.

RSS feed dei Commenti su questo post.



Ci scusiamo, i commenti sono al momento chiusi.