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15 febbraio 2010

Tutor, un ricorso… elettromagnetico

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Elettromagnetismo e Tutor: un lettore dice che...

Ci scrive un lettore (intende rimanere anonimo) che si può fare ricorso contro una multa data dal Tutor (rileva soprattutto la velocità media in autostrada) facendo riferimento al sistema utilizzato per l’accertamento. Nel mirino del lettore sono le telecamere, i cavi, le unità locali di elaborazione, gli avvolgimenti a induzione magnetica installati nel manto stradale e il dispositivo di emissione di luce laser incorporato nelle telecamere: il tutto – si domanda il lettore – è conforme alle prescrizioni in tema di compatibilità elettromagnetica di cui alle direttive CEE 89/336, 92/31, 93/68 e 93/97, recepite e attuate in Italia da ultimo con il D.Lgs 215/1996?

E c’è compatibilità coi dettami del D.Lgs. 81/2008 in materia di individuazione e valutazione del rischio derivante dall’impiego di radiazioni laser di cui all’art. 214 del predetto decreto? In questo caso, il rischio sarebbe per chi opera nell’ambiente di lavoro autostradale e, a maggior ragione, per gli utenti dell’autostrada, che necessariamente si trovano nel campo di azione del dispositivo.

Infatti, attenzione: l’art. 4 c.1 lett. b) D.Lgs. 215/1996 stabilisce che gli apparecchi contenenti componenti elettrici o elettronici “abbiano un adeguato livello di immunità intrinseca contro i disturbi elettromagnetici che permetta loro di funzionare in modo conforme alla loro destinazione”.

Infine, il lettore di Automobilista.it si chiede: in mancanza di apposite attestazioni del costruttore o di un laboratorio accreditato circa la conformità alle normative citate, deve forse ritenersi che le rilevazioni del Tutor non siano sempre attendibili? Può darsi che il verbale sia nullo, per l’incertezza dei risultati delle rilevazioni.

foto flickr.com/photos/ethanhein

di Ezio Notte @ 22:39


1 commento

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QUI 1 Commento

  1. […] quanto ci contano, a nostro giudizio il Tutor abbia diverse falle, ve lo narriamo da tempo. Vedi qui, qui, […]

    Pingback by Cosa sarebbe ’sta storia del Tutor “spinto”? | Automobilista.it — 21 febbraio 2010 @ 19:31

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