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3 gennaio 2013

Ubriachi: ok lavoro di pubblica utilità anziché ammenda e carcere

Alcol: pericolo sociale

Per dovere di cronaca, che corrisponde esattamente al vostro diritto di sapere, commento una sentenza della Cassazione, la quale non ha fatto nient’altro che interpretare la Legge. È questa a non piacermi: un ubriacone deve andare in galera se guida e rischia di uccidere la brava gente. Altro che lavoro di pubblica utilità. Ma tant’è. La Cassazione conferma che la pena detentiva comminata per la guida in stato di ebbrezza può essere sostituita con un’ammenda; e questa può essere sostituita dal lavoro di pubblica utilità (sentenza 71/2013).

La Cassazione ha rigettato il ricorso del procuratore generale presso la corte d’Appello di Brescia, secondo cui la sostituzione con lavoro di pubblica utilità deve avere adoggetto una pena vera e propria e non un’ulteriore sanzione sostitutiva. Ecco gli ermellini: “La legge 120 del 2010 ha introdotto nella disciplina sanzionatoria dei reati in materia di circolazione stradale, salvo che ricorra l’aggravante dell’incidente stradale, la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, che può essere applicata, per la guida sotto influenza dell’alcool e per la guida in stato di alterazione da assunzione di sostanze stupefacenti”.

E ancora la Cassazione: “La norma non prevede alcun divieto di applicare la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, dopo aver già sostituito, ai sensi dell’articolo 53 legge 689/1981, la pena detentiva inflitta”. Trattandosi di disposizione più favorevole, non sono autorizzate interpretazioni restrittive.

Ho tanta nostalgia di quando si parlava di omicidio stradale per queste pessime persone che intendono uccidere ponendosi al volante ubriachi o strafatti. Evidentemente, le lobby dell’alcol impongono che si vada sempre con la mano leggera contro i potenziali assassini in macchina.

di Ezio Notte @ 22:44


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