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21 aprile 2012

Un esempio per il guidatore virtuoso

Ode al virtuoso

Ma cosa vuol dire in concreto l’Isvap quando difende il guidatore viruoso previsto dal Decreto liberalizzazioni? Ecco un esempio per voi.

Una polizza stipulata o rinnovata il 1° maggio 2012 (successivamente, quindi, all’entrata in vigore della norma) dovrà contenere l’indicazione della riduzione di premio di cui beneficerà l’assicurato alla scadenza del 1° maggio 2013, in assenza di sinistri nel periodo di osservazione, riduzione che dovrà essere quantificata in relazione alla classe di merito di appartenenza. La riduzione pattuita non potrà in alcun caso essere assorbita da eventuali variazioni tariffarie nel frattempo intervenute.

All’atto del pagamento della nuova annualità (1° maggio 2013) l’impresa, oltre a riconoscere la riduzione concordata, se del caso, dovrà indicare che alla successiva scadenza contrattuale il premio potrà variare in relazione al mutato fabbisogno tariffario. L’assicurato, conoscendo la misura del nuovo premio con almeno 30 giorni di anticipo (1° aprile 2014) potrà ovviamente ricercare coperture più convenienti.

Qualora decida di rimanere con la stessa compagnia, al momento del rinnovo (1° maggio 2014) il contratto dovrà prevedere per l’annualità successiva (1° maggio 2015), sempre in assenza di sinistri, la misura della riduzione in relazione alla classe di merito di appartenenza, e così via.

di Ezio Notte @ 22:13


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