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9 maggio 2012

Una voce autorevole

Colpo di frusta: è battaglia

Ecco cosa dice la Società medico-legale del Triveneto, a proposito delle lesioni lievi, come il colpo di frusta. Vi propongo una sintesi, da leggere con massima attenzione. È una voce autorevole, per contrastare il tam tam mediatico, tutto pro Assicurazioni. Cerco sempre voci indipendenti.

1) Le modifiche vogliono combattere le speculazioni e cioè il risarcimento per danni inesistenti o per danni sovrastimati. La ratio della legge non è certo quella di non risarcire i danni che, pur di lieve entità, sono “reali”. Tale ipotesi sarebbe infatti in totale contrasto con le regole generali del Diritto, essendo impensabile che in responsabilità extracontrattuale sia previsto il non risarcimento di danno reale provato: questo sarebbe un atteggiamento chiaramente in contrasto con regole basilari del Diritto che prevede il ristoro integrale del danno. Risulterebbe altresì impensabile che tali emendamenti vadano contro ad altre Leggi, in particolare alle Tabelle sulle micro permanenti che prevedono percentuali di invalidità per danni di lieve entità ch sono qualificati ed identificati esclusivamente su riscontri clinici.

2) Purtroppo le modalità con cui il Legislatore si è espresso risentono chiaramente di una evidente contraddittorietà sia di natura giuridica, sia di natura probatoria medico legale, comportando degli effetti “collaterali” chiaramente incongrui, probabilmente anticostituzionali rispetto alle effettive necessità di riscontro tecnico per il “giusto risarcimento del danno di lieve “entità”.

3) Per visita medica si intende l’ispezione, l’esame e controllo dello stato di un soggetto utilizzando tutti i criteri stabiliti dalla semeiotica clinica: la visita medica prevede l’ispezione, la palpazione, la percussione, l’auscultazione ed ogni altro strumento che costituisce il bagaglio della semeiotica medica..L’interpretazione letterale del termine “visivamente” rapportato esclusivamente al mero apprezzamento visivo, porterebbe quindi ad escludere tutte le lesioni che di fatto sono comunque idoneamente accertabili utilizzando gli strumenti della semeiotica medica Per fare un esempio non sarebbe “visivamente accertabile” una lussazione di spalla autoridotta, e non lo sarebbe nemmeno strumentalmente. Un trauma cranico commotivo, se non è stato visto in condizioni di perdita di conoscenza nell’immediatezza dell’evento, non è diagnosticabile né visivamente, né strumentalmente. Per non tacere poi delle situazioni che dal punto di vista diagnostico terapeutico non richiedono alcun accertamento strumentale aggiuntivo alla visita medica, per cui la necessita’ in fase acuta di ricorrere ad accertamenti strumentali solo per finalita’ giuridico-risarciitore, porterebbe ad una rischiosa ed inutile lievitazione della spesa sanitaria

di Ezio Notte @ 06:49


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