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3 maggio 2011

Zaia, ancora questa storia delle statistiche sull’alcol? Che tristezza

Cin cin... crash

Zaia, presidente della Regione del Veneto: “Occorre ribadire con chiarezza che il 98% degli incidenti stradali in Italia non è causato dall’alcol, ma da ben altre ragioni e sostanze”. Lo ha detto qualche giorno fa all’inaugurazione di Vinitaly. Non un signore che abbia alzato il ditino per fargli notare l’incongruenza di quella statistica coi dati veri. E va be’, ci pensa un blogger maledetto e incontrollabile come me.

Fonte Istat, 17 novembre 2010, il rapporto sugli incidenti più recente, che riguarda il 2009: “A causa dell’esiguo numero di circostanze presunte dell’incidente legate allo stato psico-fisico alterato del conducente e ai difetti o avarie del veicolo, per l’anno 2009 non sono stati pubblicati i dati sugli incidenti stradali dettagliati per tali circostanze. Per motivi legati spesso all’indisponibilità dell’informazione al momento del rilievo, inoltre, per gli Organi di rilevazione è di estrema difficoltà la compilazione dei quesiti sulle circostanze presunte dell’incidente, quando queste siano legate allo stato psico-fisico del conducente. Il numero degli incidenti nei quali è presente una delle circostanze appartenenti a uno dei due gruppi sopra citati risulta, quindi, sottostimato. In particolare, nel caso di incidenti stradali con circostanze presunte legate allo stato psico-fisico alterato del conducente si rileva una netta discrepanza con i risultati diffusi da altri Organismi internazionali che hanno condotto studi ad hoc su queste tematiche (nello specifico, dati e ricerche sono stati pubblicati su ‘Global status report on road safety: time for action’, Geneva, World Health Organization, 2009)”.

E cosa dice l’Oms, Organizzazione mondiale della sanità? Che un incidente su tre è dovuto all’alcol.

Vedete un po’ voi se credere a Zaia o all’Organizzazione mondiale della sanità.

foto flickr.com/photos/suckamc

di Ezio Notte @ 23:09


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