Allucinanti stragi dell’alcol. Ubriaco viene tamponato e investe una 29enne in bici: morta
La politica italiana è una fogna. Sono qui che aspetto il politicuccio di turno pronto a dire che l’alcol non è un problema. Qualche politicuccio che deve succhiarsi i voti di elettori amanti del bicchierino: per non perdere consenso, si scaglia contro chi combatte l’alcol. E allora, dite al politicuccio che, dopo l’episodio di pirateria di poche ore fa, un altro sconvolge le strade italiane. Alla base l’alcol. Vittima una donna di 29 anni, Paola Sacco, nel tardo pomeriggio di sabato in provincia di Cremona. Era in bici sulla strada provinciale che collega Pescarolo a Vescovato: ha fatto un volo di 30 metri. È andata così: un tizio, su Mercedes Classe A tampona una Skoda Octavia e scappa, diventando un vigliacco, un pirata della strada. Il tamponato investe la donna, che muore tre ore dopo. Il guaio è che il tamponato era ubriaco: 0,69 grammi di alcol per litro di sangue.
Non solo. Il guidatore della Octavia è un neopatentato. Per lui, c’è la tolleranza zero. Non poteva bere neppure un goccetto: non c’è il solito limite di 0,5 grammi. Segno che la legge è giusta, ma mancano i controlli.
Si faccia qualcosa, prima che gli ubriachi e i tossici ci ammazzino tutti guidando le auto.
foto flickr by Uncle Catherine