Aumentano i pedaggi: ecco che cosa leggerai nei prossimi giorni
Paga e zitto, schifoso automobilista che non sei altro. Adesso arriva la stangata dei pedaggi delle autostrade. Dovrebbe funzionare così: dal 1° luglio rincari aumenti medi dell’1,7% (ma ci sono simpatiche punte del 5%). Con largo anticipo sui mass media, qui scriviamo che cosa leggerete prossimamente sui giornali.
a) L’opposizione ha poco da lamentarsi con l’Esecutivo attuale: era stata proprio il precedente Governo a firmare la Convenzione fra Stato (proprietaria delle autostrade) e concessionarie autostradali (i gestori).
b) Gli incrementi tariffari sono direttamente correlati agli investimenti previsti dai contratti con lo Stato.
c) Le autostrade i soldi mica li intascano. No: i quattrini vengono investiti per l’eliminazione dei colli di bottiglia presenti sulla rete, per il potenziamento e la modernizzazione del sistema infrastrutturale italiano.
d) Palenzona, numero uno di Aiscat (Associazione italiana società concessionarie autostrade e trafori) dice che sono 11 le convenzioni autostradali approvate dalla Finanziaria e ferme questioni amministrative: 6 miliardi di investimenti bloccati dal Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica).
Paga e zitto, automobilista bastardo.