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Auto ibride: quale calcolo mostruosamente complicato per i neopatentati?

diEzio Notte

Dice l’articolo 117 del Codice della strada: ai titolari di patente di guida di categoria B, per il primo anno dal  rilascio, non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t. Per veicoli di categoria M1, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 70 kW. Questo vale per chi consegue la patente dal 9 febbraio 2011.

Nel caso di auto benzina o diesel, nessun problema. Il calcolo è semplice, e si capisce subito se la macchina può essere guidata dal neopatentato.

Ma nel caso di auto ibrida, quale motore va tenuto in considerazione? Solo quello termico? Parrebbe di sì, visto che sul libretto ci sono indicazioni specifiche in merito, per la potenza riferita alla tara. Però così è ingiusto: la potenza del motore elettrico non viene preso in considerazione.

Morale. Se hai un ibrido con un potente motore elettrico, magari la puoi guidare anche se sei neopatentato.

Se così è, questa legge non ci piace. E due.