Capodanno e Ferragosto, incidente per guida in stato d’ebbrezza non ti conosco
Questo blog adora i politici italiani quando si occupano di sicurezza stradale. Adesso i politicanti hanno riscritto il Codice della strada, e nel leggerlo si ride appassionatamente.
Una delle norme più esilaranti riguarda il divieto di vendere alcolici. Ve la facciamo breve. Dopo le tre di notte, i locali non possono vendere alcolici. Il divieto vale fino alle sei di notte. Per i negozi, niente vendita di bottiglie di alcol da asporto da mezzanotte alle sei del mattino.
E fin qui siamo tutti d’accordo. Si cerca di limitare l’uso di alcol in quelle ore terribili per gli incidenti: se ne verificano a bizzeffe; protagonisti, i giovanissimi.
Ma ecco la sorpresa. I divieti non valgono la notte di Capodanno (fra il 31 dicembre e il 1° gennaio) né la notte di Ferragosto (15-16 agosto).
Non è questione di essere integralisti anti alcol. Serve solo usare il buon senso. Se c’è un momento in cui devi proibire la vendita di alcol, è proprio in quelle due notti. Se c’è un giorno dell’anno in cui i giovani affogano le loro frustrazioni, quello è proprio Capodanno, seguito da Ferragosto: alcol per dimenticare la durezza della vita. Sempre più grama per i ragazzi, visto che lavoro in giro non ce n’è. E dopo la bevuta, la rabbia si sfoga correndo a bordo delle auto. Finché un impatto devastante non ferma tutto.
Be’, quando le statistiche dimostreranno che i morti per guida in stato d’ebbrezza non sono calati, per i politici il giochetto sarà facile: riscriveranno il Codice della strada, facendosi intervistare di tanto in tanto in tv.