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Cellulare in mano con la patente AM: quali multe e quali rischi nel 2026 per scooter e microcar?

Regole, sanzioni e soluzioni pratiche per evitare multe, perdita di punti e sospensione con patente AM usando cellulare, navigatore e musica su scooter 50 e microcar

diEzio Notte

Nel 2026 usare il cellulare in mano con la patente AM, sia su scooter 50 sia su microcar, significa esporsi a multe salate, perdita di punti e perfino sospensione della patente. In questa guida vedrai cosa vieta davvero il Codice della Strada, quanto rischi in termini economici e di punti, quando può scattare il ritiro del titolo di guida e come usare navigatore e musica in modo legale, evitando l’errore tipico: pensare che “tanto sono solo in scooter”.

Cosa prevede il Codice della Strada sull’uso del cellulare alla guida per i giovanissimi

Per capire cosa rischia chi guida con patente AM è essenziale partire dall’articolo 173 del Codice della Strada, che vieta al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici e, oggi, anche di smartphone, tablet e dispositivi simili che richiedano l’uso delle mani. Il divieto vale per tutti i veicoli a motore: quindi anche per ciclomotori 50 e microcar guidabili con patente AM, non solo per auto e moto di cilindrata superiore. Secondo il testo vigente, sono ammessi solo sistemi viva voce o auricolari che non richiedano di staccare le mani dai comandi.

Le modifiche più recenti al Codice della Strada, entrate in vigore a seguito della legge 25 novembre 2024 n. 177, hanno rafforzato la stretta sulla guida distratta, in particolare sull’uso del cellulare. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che il cosiddetto “decreto sicurezza stradale” è operativo dal 14 dicembre 2024 e rientra in un pacchetto più ampio di interventi su alcol, droghe e dispositivi elettronici alla guida. Per un quadro aggiornato del divieto e delle relative sanzioni puoi consultare direttamente l’articolo 173 del Codice della Strada su Normattiva e la scheda della legge 177 sulla Gazzetta Ufficiale.

Un aspetto spesso sottovalutato dai giovanissimi è che la violazione dell’art. 173 scatta anche quando il veicolo è fermo al semaforo o in coda, se il motore è acceso e il conducente usa il telefono in mano. La giurisprudenza, richiamata da associazioni specializzate in sicurezza stradale, ha chiarito che la ratio della norma è evitare che le mani e l’attenzione siano impegnate in operazioni diverse dalla guida, non solo durante il movimento effettivo. Questo significa che, se con la patente AM ti fermi al rosso e approfitti per rispondere a un messaggio con il cellulare in mano, puoi comunque essere sanzionato come se stessi marciando.

Quanto costano multa e decurtazione punti con la patente AM

Per l’uso del cellulare alla guida, nel 2026 l’importo base della sanzione amministrativa resta fissato a 165 euro, come indicato da un approfondimento de L’Automobile ACI che spiega la sospensione dell’adeguamento biennale all’inflazione previsto dall’art. 195 del Codice della Strada. Secondo quanto riportato, dal 1° gennaio 2026 gli importi delle contravvenzioni restano congelati ai valori attuali, quindi anche la multa per il cellulare alla guida non aumenta. Questo importo è solo la base: eventuali aggravanti o pagamenti oltre i termini possono far crescere la cifra effettivamente dovuta.

Oltre alla parte economica, la violazione dell’art. 173 comporta la decurtazione di punti dalla patente, applicabile anche alla patente AM. Per chi è alle prime armi, perdere punti significa avvicinarsi più rapidamente alle soglie che possono portare a revisione o sospensione del titolo di guida. Se ti stai chiedendo quanti punti puoi perdere complessivamente prima di arrivare al ritiro, può esserti utile approfondire il funzionamento del sistema a punti e le soglie critiche leggendo la guida dedicata a quanti punti servono per perdere la patente. In questo modo puoi valutare l’impatto concreto di una o più multe per cellulare sul tuo “patrimonio punti”.

Per chi ha appena preso la patente AM, un errore tipico è sottovalutare l’effetto cumulativo: se in pochi mesi sommi una sanzione per cellulare, una per casco allacciato male e magari un eccesso di velocità, il totale dei punti persi può diventare critico. Se ti accorgi di aver già subito una decurtazione, è prudente informarti su come funziona il recupero dei punti, ad esempio tramite corsi o periodi di guida senza infrazioni, partendo da una panoramica su quanto punti si perdono e come si recuperano con la patente a punti. Questo ti aiuta a pianificare comportamenti più attenti prima che una nuova multa per cellulare ti metta davvero in difficoltà.

Un errore comune dei giovanissimi è pensare che “tanto pago la multa e finisce lì”: in realtà, la combinazione tra importo economico, punti persi e possibili conseguenze assicurative (premi più alti, franchigie) rende l’uso del cellulare alla guida una delle infrazioni più costose nel medio periodo. Se immagini uno scenario concreto in cui un ragazzo con patente AM riceve due verbali per cellulare nel giro di un anno scolastico, tra soldi, punti e possibili provvedimenti accessori il bilancio può diventare pesante anche per la famiglia.

Quando può scattare la sospensione o la revisione della patente per l’uso del telefono

La sospensione della patente per uso del cellulare alla guida non è un’ipotesi teorica: il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha reso noto che, nei primi tre mesi di applicazione del nuovo Codice della Strada (dal 14 dicembre 2024 al 13 marzo 2025), sono state ritirate 8.912 patenti proprio per utilizzo del cellulare alla guida. Questo dato, riportato in una nota ufficiale del MIT, mostra come la guida con smartphone in mano sia diventata una delle principali cause di sospensione del titolo di guida. Il fenomeno riguarda tutti i conducenti, compresi i più giovani con patente AM, che partono già con meno esperienza e maggiore esposizione al rischio.

La normativa prevede che, in caso di recidiva nel biennio per la violazione del divieto di uso del cellulare, possa essere disposta la sospensione della patente per un periodo determinato. Approfondimenti giuridici ricordano che l’inasprimento delle sanzioni, con la previsione della sospensione da uno a tre mesi in caso di recidiva, è stato introdotto già con il decreto-legge 3 agosto 2007 n. 117 e successivi interventi. Per chi guida con patente AM, questo significa che ripetere l’errore di usare il telefono in mano in un arco di tempo relativamente breve può portare non solo a nuove multe e punti persi, ma anche a restare senza possibilità di guidare scooter o microcar per un periodo significativo.

Oltre alla sospensione, va considerato il tema della revisione della patente, che può essere disposta quando emergono dubbi sull’idoneità tecnica o sui requisiti del conducente, anche a seguito di ripetute violazioni. Se, ad esempio, un minorenne con patente AM accumula più infrazioni gravi in poco tempo (cellulare, velocità, precedenze), l’autorità può valutare la necessità di sottoporlo a revisione, con nuovi esami teorici e pratici. Per capire meglio come funziona la sospensione prefettizia e quali strumenti di tutela sono oggi previsti, può essere utile leggere l’approfondimento su sospensione prefettizia, perché è cautelare e come si impugna, così da avere chiaro cosa può accadere dopo un verbale per cellulare.

Un errore frequente è credere che la sospensione riguardi solo chi guida auto o moto “grandi”: in realtà, il titolo di guida è unico per ciascuna categoria e, se viene sospeso, non puoi circolare con nessun veicolo per cui quella patente è richiesta. Se sei un genitore e tuo figlio con patente AM viene sorpreso più volte con il cellulare in mano, è importante spiegargli che il rischio non è solo “niente scooter per qualche settimana”, ma anche la possibilità di ritardare l’accesso alle patenti successive e di avere un precedente che pesa sul suo percorso di conducente.

Come usare navigatore e musica in modo legale e sicuro su scooter 50 e microcar

Usare navigatore e musica in modo legale con la patente AM è possibile, ma richiede alcune accortezze per rispettare l’art. 173 e non distrarsi. La regola di base è che il dispositivo non deve richiedere l’uso delle mani durante la marcia: quindi niente cellulare in mano, niente digitazioni mentre sei in movimento, niente scroll di playlist al semaforo con motore acceso. Sono invece consentiti, di norma, sistemi viva voce o auricolari che non obblighino a staccare le mani dai comandi e che lascino al conducente adeguate capacità uditive, come ricordato anche da analisi specialistiche sull’uso del cellulare alla guida.

Per organizzare in modo pratico un utilizzo corretto di navigatore e musica su scooter 50 e microcar, puoi seguire questi passaggi:

  • imposta il percorso del navigatore prima di partire, verificando che la voce guida sia attiva e ben udibile senza alzare troppo il volume;
  • usa un supporto fisso omologato per il manubrio o il cruscotto, evitando soluzioni improvvisate (tasche aperte, mani, ginocchia);
  • se vuoi ascoltare musica, prepara una playlist che non richieda cambi continui di brano e attiva la riproduzione prima di muoverti;
  • se devi modificare il percorso o cambiare canzone, fermati in un luogo sicuro, spegni il motore e solo allora interagisci con lo schermo;
  • evita di usare auricolari che isolano completamente dall’ambiente: devi poter sentire clacson, sirene e rumori del traffico;
  • controlla periodicamente gli aggiornamenti delle norme sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ad esempio partendo dalla pagina dedicata alla sicurezza stradale e modifiche al Codice.

Se ti trovi nella situazione tipica di un ragazzo con scooter 50 che usa il telefono come navigatore per andare in una zona nuova, la scelta più sicura è montare il dispositivo su un supporto stabile, impostare il percorso da fermo e limitarti ad ascoltare le indicazioni vocali, senza toccare lo schermo. Se, durante il tragitto, ti accorgi di aver sbagliato strada, allora è meglio cercare una piazzola o un’area di sosta, fermarti, spegnere il motore e solo dopo correggere il percorso. Questo approccio riduce il rischio di distrazioni improvvise e ti mette al riparo dalle sanzioni per uso scorretto del cellulare, che nel 2026 restano tra le più pesanti per chi guida con patente AM.