Cina e crash test: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Alla più recente sessione di crash test Euro NCAP, la cinese Landwind CV9 ha preso due stelle, su un massimo di cinque. Quella macchina è un mix tra un’Opel Antara vecchia generazione e un moderno Isuzu Trooper. Ci sono due modi per valutare questa prova d’urto della monovolume orientale.
1) I cinesi, in fatto di sicurezza, sono indietro mille anni. Faranno pure auto a basso costo, ma quando un’altra auto ti viene addosso, devi solo farti il segno della croce.
2) I cinesi avanzano in maniera impetuosa: dopo il disastro della prima Landwind testata anni fa, e dopo il pessimo risultato della Geely nel crash dal Latin NCAP, Landwind CV9 merita due stelle. Siamo all’inizio e crescerà.
Noi propendiamo per la seconda valutazione. Come la Cina ha invaso il mercato degli oggetti, dell’elettronica e degli indumenti, così farà anche con le auto.
La Cina studierà il modo più economico di piazzare gli airbag in auto, e di aggiungere il controllo elettronico di stabilità (Esp) e poi saranno dolori.
E secondo voi?