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Come funziona la revisione auto a metano con bombole in composito?

Norme, scadenze e controlli per revisione auto a metano con bombole in composito CNG4 e gestione della riqualificazione periodica

Come funziona la revisione auto a metano con bombole in composito?
diRedazione

Molti proprietari di auto a metano con bombole in composito non conoscono differenze e obblighi specifici rispetto alle tradizionali bombole in acciaio, rischiando errori su scadenze e procedure di controllo. Una gestione corretta di revisione del veicolo e riqualificazione delle bombole evita fermi amministrativi, bocciature alla revisione e, soprattutto, problemi di sicurezza legati a serbatoi non più idonei all’esercizio.

Cosa sono le bombole metano in composito e come sono omologate

Le bombole metano in composito, dette anche di tipo CNG4, sono serbatoi realizzati con un liner interno (spesso in materiale plastico) completamente avvolto da fibre in materiale composito, ad esempio fibre di vetro o carbonio impregnate in resina. Rispetto alle bombole in acciaio o in acciaio/alluminio, queste soluzioni consentono una riduzione di peso significativa, con benefici in termini di carico utile, consumi e comportamento dinamico del veicolo, mantenendo al contempo elevati standard di resistenza meccanica e sicurezza in caso di urti.

Dal punto di vista normativo, le bombole in composito sono omologate secondo specifici regolamenti tecnici internazionali e nazionali, che definiscono requisiti di progetto, prove di pressione, cicli di fatica, resistenza al fuoco e alla corrosione. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha disciplinato in modo organico le caratteristiche e la gestione in esercizio delle bombole CNG4 con il D.M. 144/2022, disponibile sul sito istituzionale del MIT, che stabilisce criteri di omologazione, marcature identificative e modalità di riqualificazione periodica delle bombole in composito installate sui veicoli a metano.

Scadenze e intervalli di controllo per le bombole in composito

Le scadenze e gli intervalli di controllo delle bombole metano in composito non coincidono necessariamente con quelli delle bombole tradizionali e, soprattutto, non vanno confusi con la revisione periodica del veicolo. Il D.M. 144/2022 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dedicato alle bombole CNG4, definisce la durata di vita in esercizio delle bombole e gli intervalli di riqualificazione periodica, che devono essere rispettati per mantenere la bombola in stato di idoneità all’uso. Secondo il Portale dell’Automobilista, la riqualificazione delle bombole di tipo CNG4 avviene a intervalli temporali prefissati, indicati nella documentazione tecnica e nelle marcature della bombola stessa, e deve essere eseguita presso officine autorizzate iscritte in apposito elenco.

Per verificare la corretta scadenza, il proprietario deve controllare i dati riportati sulla targhetta o marcatura della bombola e confrontarli con le indicazioni del costruttore e della normativa applicabile. Se, ad esempio, la bombola ha raggiunto il limite di vita utile previsto dal D.M. 144/2022, non è più riqualificabile e deve essere sostituita. Se, invece, si avvicina la scadenza dell’intervallo di riqualificazione, occorre programmare per tempo l’intervento presso un centro autorizzato. In caso di mancata riqualificazione entro i termini, la bombola è da considerarsi non idonea e il veicolo può essere respinto alla revisione periodica o sottoposto a provvedimenti di fermo in caso di controllo su strada.

Come si svolge la revisione dell’auto a metano con bombole in composito

La revisione dell’auto a metano con bombole in composito segue, per la parte generale del veicolo, le stesse regole previste per tutti i veicoli soggetti a revisione periodica: controlli su impianto frenante, sterzo, luci, emissioni, integrità strutturale e corrispondenza dei dati di identificazione. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nella sezione dedicata alla revisione periodica dei veicoli, chiarisce che la revisione è un controllo obbligatorio che riguarda l’idoneità alla circolazione del veicolo nel suo complesso, mentre la verifica delle bombole metano segue una disciplina specifica e distinta, pur incidendo sull’esito della revisione se le bombole non risultano in regola.

Nel caso di auto a metano con bombole in composito, il centro di revisione deve accertare che le bombole siano regolarmente riqualificate o comunque entro il periodo di validità previsto. Se, durante la revisione, emerge che una o più bombole CNG4 hanno superato la scadenza di riqualificazione o la vita utile stabilita dal D.M. 144/2022, il veicolo può essere respinto con esito negativo, con obbligo di regolarizzazione prima di poter circolare nuovamente in condizioni di piena legittimità. Un errore frequente è presentarsi alla revisione del veicolo senza aver prima verificato la situazione delle bombole: se la scadenza delle bombole è imminente o già superata, è opportuno programmare prima la riqualificazione presso un’officina autorizzata e solo dopo prenotare la revisione del veicolo, evitando così una bocciatura e la necessità di ripetere la procedura.

Costi indicativi e consigli per programmare gli interventi

I costi legati alla gestione di un’auto a metano con bombole in composito derivano da due voci distinte: la revisione periodica del veicolo e la riqualificazione o eventuale sostituzione delle bombole CNG4. La revisione del veicolo ha un costo definito dal quadro normativo generale e dalle tariffe applicate dai centri autorizzati, mentre la riqualificazione delle bombole in composito dipende dal numero di bombole installate, dalle caratteristiche specifiche del sistema e dalle condizioni riscontrate in sede di controllo. In caso di bombole giunte a fine vita utile, occorre considerare anche il costo di sostituzione, che può essere significativo e va valutato in rapporto al valore residuo del veicolo.

Per ridurre l’impatto economico e organizzativo, è consigliabile pianificare gli interventi in modo coordinato. Se la scadenza di riqualificazione delle bombole è prossima a quella della revisione del veicolo, può essere conveniente effettuare prima la riqualificazione presso un’officina autorizzata CNG4 e, una volta ottenuta la documentazione aggiornata, prenotare la revisione del veicolo, così da presentarsi con un impianto metano pienamente in regola. In alternativa, se le scadenze sono molto distanti, è utile annotare sul proprio calendario la data di fine validità delle bombole e verificare con anticipo la disponibilità delle officine abilitate, evitando di trovarsi con il veicolo inutilizzabile per mancanza di appuntamenti. Per un quadro più ampio sugli obblighi di controllo del veicolo, può essere utile approfondire ogni quanto va effettuata la revisione auto obbligatoria per legge, così da coordinare al meglio tutte le scadenze manutentive e normative.