Cos’è questa storia delle foto del Tutor? Fate subito ricorso contro le multe!
Sua infallibilità Tutor, lo strumento che secondo i quotidiani (esperti di copiaincolla) è immortale, inappellabile, irripetibile, dimezza i morti a tutto spiano e fa pure il caffè, si becca un’altra batosta. Si legga la sentenza emessa dal Giudice di pace di Ovada, in Liguria, riguardo al Tutor sulla autostrada A7, che collega Genova a Milano. Il Giudice ha pienamente e legittimamente dato ragione a un automobilista multato. 0
1) L’avvocato Paola Pardini ha accolto l’istanza. Nel ricorso, la Glob (fa parte dell’Associazione nazionale consumatori) – che ha assistito l’automobilista – ha puntato l’indice contro l’apparecchiatura fotografica. Mario Grasso, responsabile della Onlus: “La macchina fotografica non è uno strumento di misurazione, quindi non è possibile tararla. Lo è, invece, il Tutor, che mandano un impulso alla macchina fotografica. Così come tra un computer e una stampante talvolta il segnale è recepito in ritardo, quindi la foto potrebbe essere scattata a un veicolo che segue quello che commette l’infrazione”. Pazzesco.
2) Sul verbale notificato all’automobilista non è stato specificato che tipo di Sicve è utilizzato sulla A-7, quindi a rigore impossibile verificare se il sistema sia tarato o no. Incredibile, che scandalo.
Occhio. C’è una direttiva che stabilisce che qualsiasi strumento di misura utilizzato per transazioni di natura economica debba essere sottoposto a taratura periodica. Solo se periodicamente verificato, lo strumento di misura fornisce quella che si chiama verità della misura (incertezza al 95% di confidenza). Allora: il sistema è sì o no verificato? Qui è la questione.
Per info e aiuti multe e ricorsi: ezio.notte at omniauto.it