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Crash test Euro NCAP: non ne possiamo più delle cinque stelle

Crash test, piovono le stelle
diEzio Notte

Se io ti dò sempre 10 in pagella e poi ti dico che, da domani, diventerò più severo, tu ti aspetti che i voti scendano: dal 9 in giù. Se poi sono particolarmente “duro”, non riesci a superare il 7. Ci pare un ragionamento logico. Ebbene, in merito, avremmo un umile suggerimento da dare all’Euro NCAP, l’European New Car Assessment Programme, “Programma europeo di valutazione dei nuovi modelli di automobili” (sostenuto dall’Unione europea e dalle maggiori aziende automobilistiche, fa i crash test alle auto per valutarne la sicurezza).

Sino a fine 2008, l’Euro NCAP dava sempre voti altissimi alle macchine: 5 stelle, ossia il massimo. Per questo, a inizio 2009, ha deciso di cambiare le regole del gioco: test più severi e 5 stelle da raggiungere con maggiore difficoltà. Il risultato? Quasi tutte le vetture continuano a ottenere le 5 stelle. Fanno eccezione veicoli low cost, asiatici (ma non giapponesi) o di Costruttori non particolarmente attenti alla sicurezza; ma questo è risaputo e non c’è bisogno che ce lo dica l’Euro NCAP.

L’esempio più recente è di qualche ora fa: una pioggia di stelle. Su 12 auto, solo una ha 4 stelle e un’altra ne ha 3. Ma allora, che senso ha fare quelle prove?

Sarebbe molto più attendibile un test con bocciature a ripetizione: un’infornata di striminzite 2 stelline. Qualche raro 3 stelle. Quattro stelle alle più sicure e il massimo, 5, solo alle macchine che brillano davvero.

Anche perché alla lunga il consumatore, d’istinto, comincia a sentire puzza di bruciato. Che senso ha un crash test dove tutte hanno 5 stelle? Inoltre, l’utente medio di Internet viene sommerso da un oceano di comunicati stampa copiati e incollati sui siti, in cui le Case automobilistiche sbandierano le 5 stelle appena prese dalle loro macchine: anche il più sciocco degli internauti potrebbe perdere fiducia nelle valutazioni dell’Euro NCAP.

Che ne dite: qualche sana stroncatura a furia di 2 stelline non potrebbe giovare alla credibilità dell’Euro NCAP?