E ragionare all’inverso no, eh?
Pedaggi sul Grande raccordo anulare bocciati dal Tribunale amministrativo del Lazio. Reazione di Castelli, viceministro alle Infrastrutture e trasporti “Il Governo va avanti. Il pronunciamento del Tar del Lazio è semplicemente la coda di una vicenda già conclusa. È inconcepibile che amministratori che dovrebbero essere responsabili assumano posizioni così demagogiche. Gli stessi che si riempiono la bocca con l’Unità d’Italia difendono gli assurdi privilegi per i quali alcuni cittadini possono non pagare ciò che i restanti milioni di italiani pagano”.
Non entro nel merito della questione. Ma avanzo una proposta al viceministro Castelli (dopo essermi rivolto al ministro Alfano per altri motivi).
Se molti pagano (i pedaggi) e pochi non pagano è un’ingiustizia.
La soluzione del Governo: far pagare a tutti.
La mia soluzione: non far pagare a nessuno e abbassare gli stipendi dei politici a Roma per rimpinguare le casse Anas.