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Fermo tecnico: l’opinione dell’agente Pisano

Fermo tecnico: chi paga?
diEzio Notte

Una sentenza della Cassazione (la 12908 del 27 gennaio 2010) stabilisce che proprietario della macchina ha diritto a vedersi anticipare tutte le spese necessarie per riparare il veicolo: dev’essere risarcito del fermo tecnico (il tempo in cui la vettura è dovuta rimanere ferma). “Con riferimento al cosiddetto danno da fermo tecnico subito dal proprietario dell’autovettura danneggiata a causa della impossibilità di utilizzarla durante il tempo necessario alla sua riparazione, è possibile la liquidazione equitativa di detto danno anche in assenza di prova specifica in ordine al medesimo, rilevando a tal fine la sola circostanza che il danneggiato sia stato privato del veicolo per un certo tempo, anche a prescindere dall’uso effettivo a cui esso era destinato”.

Ma perché la Cassazione ha deciso così? “L’autoveicolo è, anche durante la sosta forzata, fonte di spesa (tassa di circolazione, premio di assicurazione) comunque sopportata dal proprietario, ed è altresì soggetta a un naturale deprezzamento di valore, del veicolo”.

Ne abbiamo parlato con Roberto Pisano, agente di assicurazioni plurimandatario, nonché presidente provinciale di Cagliari dello Sna (Sindacato nazionale agenti di Assicurazione).

Agente Pisano, che pensa di questa sentenza della Cassazione?
“In linea di principio la trovo una cosa giusta: il risarcimento in via equitativa tiene conto delle spese fisse e insopprimibili, come spiegato nel testo, che ‘corrono’ anche se il veicolo non è utilizzato e quindi costituiscono un danno. Altra cosa, a mio avviso, è il danno da mancato utilizzo, che deve essere provato dal danneggiato e che può variare a seconda dello specifico utilizzo che del veicolo viene fatto. La sentenza conferma la propensione del sistema giudiziario a sostenere le ragioni dell’utenza. C’è un però”.

Cioè?
“Se il principio dovesse trovare una diffusa applicazione non potrà non avere rilevanza sulle tariffe, costituendo di fatto un ulteriore aumento del costo dei sinistri per le Compagnie”.

foto flickr.com/photos/sylvar