Cerca

Gli italiani a ripetizione di “scuola guida”. Piano con gli allarmismi dei punti-patente

diEzio Notte

Copio e incollo un comunicato stampa che verrà copiato e incollato alla grande da diversi siti importanti, a caccia feroce di news da sbattere dentro a rotta di collo. “Un’indagine del Centro studi e documentazione Direct Line rivela che la preparazione degli italiani sulle norme che regolano il Codice della strada lascia molto a desiderare. La segnaletica stradale, questa sconosciuta. A pochi giorni dall’entrata in vigore del nuovo Codice della strada, che prevede l’esame della patente a chi commette tre infrazioni con la perdita di almeno cinque punti, Direct Line, Compagnia di assicurazione auto online, ha realizzato un’indagine per verificare la conoscenza degli italiani in materia, e il risultato non è stato dei più positivi. Un esempio? Il 42% degli intervistati non riconosce il cartello della precedenza a sensi unici alternati e il 41% non conosce il significato del segnale di divieto di fermata”.

Sarà pure così riguarda all’ignoranza sui cartelli. Il fatto è che il periodo “il nuovo Codice della strada prevede l’esame della patente a chi commette tre infrazioni con la perdita di almeno cinque punti” pare, a noi di Automobilista.it, un tantinello allarmistico. Se così fosse, sarebbero davvero tanti quelli che perderebbero la patente. In realtà, la legge dice che fra la penultima e l’ultima perdita di cinque punti devono essere trascorsi meno di 12 mesi: allora, e solo in quel caso (ben più raro), la patente è ko.