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Guida in stato d’ebbrezza: tutto così… approssimativo

Hai bevuto? Massima cautela
diEzio Notte

Pochi giorni fa vi abbiamo dato la notizia dell’avvocato che ha salvato un guidatore beccato in stato d’ebbrezza (oltre 0,5 grammi di alcol per litro di sangue). Secondo il legale, la soglia dalla quale scatta la multa è di 0,6. Non esistono vie di mezzo: tutto quello che va da 0,51 a 0,59 non fa testo. Adesso ci ragionavamo su a freddo: siamo al gioco delle interpretazioni. Seguiteci nel ragionamento in basso.

Secondo l’articolo 186 del Codice della strada, “chiunque guida in stato di ebbrezza è punito, ove il fatto non costituisca più grave reato, con l’ammenda da euro 500 a euro 2.000, qualora sia stato accertato un valore corrispondente a un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l)”. Il legale ha estremizzato il concetto, elevando la soglia addirittura a 0,6. Ma si potrebbe anche sostenere che valga la legge della approssimazione matematica: sino a 0,55 vale lo 0,5; dopo, la approssimazione equivale allo 0,6.

Considerando pure che, in àmbito penale, vale il principio del favor rei (deve applicarsi sempre la norma più favorevole all’imputato), si potrebbe arrivare a dire che la sanzione scatta solo dallo 0,55 grammi di alcol per litro di sangue in su. Purtroppo, un Codice della strada scritto male dà adito a queste interpretazioni.

foto flickr.com/photos/renaissancechambara