I nostri idoli assoluti: il sindaco Stefano Stracci e il consigliere Fernando Gabrielli
Confessiamo di mal sopportare i pirati della strada ubriachi e tossici: quelli che, in stato mentale alterato, causano incidenti e poi scappano come luridi vigliacchi. Un fenomeno in ascesa. Protagonisti, sempre più spesso, gli extracomunitari. Pochi vengono riacciuffati: a dire il vero, le Forze dell’ordine sono impotenti.
Ma ogni tanto, a qualche piratello bastardo, le cose girano male.
Leggete sull’Ansa: “Un sindaco ‘sceriffo’, non leghista ma di centrosinistra, ha inseguito e bloccato un pirata della strada a Centobuchi di Monteprandone (Ascoli Piceno). Il maghrebino e due suoi amici, tutti ubriachi, avevano tamponato un’auto con a bordo una famigliola e distrutto un cassonetto della spazzatura, per poi darsi alla fuga a piedi. Il sindaco, Stefano Stracci, 31 anni, e il consigliere Fernando Gabrielli, seduti al tavolino di un bar, gli sono corsi dietro, prima a piedi e poi con le auto di un Vigile urbano e di un cittadino. Stracci ha intercettato il nordafricano che era rimasto ferito nel tamponamento. La Polizia gli altri due”.
Il sindaco Stefano Stracci e il consigliere Fernando Gabrielli sono gli idoli assoluti di Automobilista.it.
Per fortuna, non sono leghisti. Altrimenti sarebbe scattata la lagna: razzisti, un leghista che rincorre un nordafricano ubriaco. Resta sempre la cavolata di riserva: ma volete trasformare questo Paese in un Far West, eh?