Perché un aereo in autostrada spaventa più di mille incidenti?
Quanto sono frequenti gli incidenti aerei che coinvolgono le autostrade
In sintesi
- Nell’Unione europea nel 2023 si sono svolti oltre 7,3 milioni di voli commerciali senza incidenti mortali.
- Nel 2024 in Italia si sono verificati 173.364 incidenti stradali con lesioni, con 3.030 morti.
- Le autostrade registrano meno incidenti ma impatti più gravi a causa delle velocità medie elevate.
- Il conducente bloccato in autostrada deve spegnere il motore, inserire il freno di stazionamento e azionare le quattro frecce.
Un aereo che cade vicino a un casello autostradale occupa le aperture dei telegiornali, mentre lo scontro fra due auto nella stessa tratta resta un trafiletto. Eppure, in Italia, gli incidenti stradali con lesioni a persone sono stati 173.364 nel 2024, con 3.030 morti e oltre duecentomila feriti, secondo l’Istituto nazionale di statistica, che monitora ogni anno l’andamento dell’incidentalità sulle strade.
Quanto sono frequenti gli incidenti aerei che coinvolgono le autostrade
Gli incidenti aerei che toccano direttamente un’autostrada sono eventi rarissimi rispetto alla quantità di traffico in aria e a terra. Nel 2023, nell’Unione europea, si sono svolti oltre 7,3 milioni di voli di trasporto aereo commerciale senza incidenti mortali che abbiano coinvolto un operatore di uno Stato membro dell’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea, che pubblica ogni anno un rapporto sulla sicurezza del settore.
Per dare un ordine di grandezza, mentre lo spazio aereo commerciale europeo accumula milioni di voli annui senza vittime, sulla rete stradale italiana l’Istituto nazionale di statistica registra ogni anno centinaia di migliaia di incidenti con lesioni. Il singolo caso di velivolo che precipita vicino a una carreggiata colpisce quindi perché rompe una normalità fatta di voli ripetuti e routinari, dove il rischio percepito è già alto ma il numero reale di incidenti mortali è, su scala, estremamente contenuto.
Perché un incidente aereo fa più notizia di un incidente auto
Un incidente aereo in autostrada colpisce di più perché unisce due paure: quella del volo e quella della strada. Le ricerche sulla percezione del rischio nei trasporti, riportate anche nel volume sulle statistiche dei trasporti curato dall’Istituto nazionale di statistica, mostrano che l’opinione pubblica reagisce fortemente agli incidenti aerei gravi, mentre valuta meno il rischio complessivo degli spostamenti in auto o moto sulla stessa tratta.
Gli studi citati dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità evidenziano che una bassa percezione della propria vulnerabilità sulle strade, e della gravità delle conseguenze, mantiene comportamenti rischiosi alla guida. Un aereo che cade spezza questa illusione di controllo: l’evento appare improvviso, incontrollabile, con immagini spettacolari. Lo scontro fra auto, per quanto tragico, viene percepito come “normale rumore di fondo” del traffico, anche quando, sul piano statistico, contribuisce a un costo sociale di poco più di 18 miliardi di euro in un solo anno, come indicato dall’Istituto nazionale di statistica per il 2025.
Cosa dicono i dati su incidenti in autostrada rispetto alle altre strade
I dati ufficiali elaborati dall’Istituto nazionale di statistica e dall’Automobile Club d’Italia mostrano che nel 2023 in Italia si sono verificati 166.525 incidenti stradali con lesioni a persone, con 3.039 morti e oltre duecentomila feriti, secondo il comunicato in lingua inglese sui sinistri stradali. Nel 2024 gli incidenti con lesioni sono saliti a 173.364, con vittime sostanzialmente stabili, come riportato nella nota dedicata all’anno successivo, a conferma di un problema strutturale.
Il rapporto congiunto Automobile Club d’Italia e Istituto nazionale di statistica, sintetizzato in un comunicato dell’ente automobilistico, indica un tasso di mortalità nazionale pari a 5,2 morti per 100.000 abitanti. Nelle tavole statistiche di dettaglio, l’Istituto nazionale di statistica classifica incidenti, morti e feriti anche per categoria e tipo di strada, includendo la rete autostradale all’interno delle strade extraurbane. In genere, le autostrade registrano meno incidenti di altre strade ma con cinetiche più violente, perché le velocità medie sono elevate e il margine di errore è minimo.
Secondo la rilevazione codificata come IncStrad, alimentata dalle forze di polizia che compilano il modello specifico per ogni incidente con lesioni, ogni evento sulla rete stradale entra in un sistema statistico che permette di seguire l’evoluzione del fenomeno. Gli aggiornamenti tematici dell’Istituto nazionale di statistica segnalano periodicamente l’andamento degli incidenti con lesioni, inclusi quelli in autostrada, mentre il Piano nazionale della prevenzione del Ministero della Salute sottolinea come la sicurezza stradale resti un problema di sanità pubblica rilevante.
Come comportarsi se si resta bloccati da un incidente grave in autostrada
Se un conducente resta bloccato da un incidente grave in autostrada, che si tratti di un maxi tamponamento o di un evento raro come un mezzo aereo coinvolto, la prima regola è non improvvisare manovre di fuga. Bisogna spegnere il motore, inserire il freno di stazionamento, mantenere la corsia e azionare le quattro frecce. Scendere dal veicolo ha senso solo se si è in sicurezza oltre il guardrail e lontano dalla carreggiata, proprio come si raccomanda nelle guide su cosa fare in caso di incidente stradale in Italia.
Se l’evento è in corso e si notano fumo, fuoco o rottami sulla sede stradale, la chiamata ai soccorsi deve essere precisa, fornendo il chilometro dell’autostrada, la direzione di marcia e il numero approssimativo di veicoli coinvolti. In presenza di vittime, occorre limitarsi alle manovre di primo soccorso che non espongano a ulteriori rischi, ricordando che le forze di polizia e gli operatori sanitari sono formati per gestire scenari complessi. In generale, anche di fronte a un incidente eccezionale, la disciplina fondamentale del conducente resta quella che vale per ogni sinistro: mantenere la calma, non creare nuovo pericolo e seguire le indicazioni di polizia stradale e personale autostradale.