Incidenti in calo: bufala in agguato
Dati Asaps (amici Polstrada): anche per i primi sei mesi del 2009, l’andamento dell’incidentalità sulla rete autostradale italiana fa registrare un trend negativo. Il calo degli incidenti è del 5,4%. Per i morti, siamo a -27,6%. Feriti, -4,3%.
Invece, numerosi mass media la sparano grossa: morti in calo del 27,6% sulle strade italiane, che includono le città. Nulla di più sbagliato.
a) Che cosa cavolo c’entra la Polstrada con la città? Sarà la Polizia municipale a dare i dati degli incidenti sulle strade urbane.
b) Con un calo dei morti del 27,6% in generale, città incluse, le Assicurazioni dovrebbero ribassare le Rca di brutto. Invece, proprio nei centri urbani si verificano gli incidenti più terribili, con lesioni fisiche. Cosa che fa alzare i costi per le Compagnie e quindi le tariffe Rc auto.
Ma perché quella bufala? Semplice. Si dà il lavoro in mano a chi non lo sa fare. Prendi un collaboratore esterno, lo paghi due lire. Lui copia e incolla male i comunicati stampa. Vede una statistica che lo esalta e la spara a casaccio. Non è colpa sua. La responsabilità è di chi gli assegna quel ruolo: l’editore o il direttore.