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Le auto elettriche hanno l’obbligo di revisione come le altre?

Spiegazione delle regole sulla revisione periodica delle auto elettriche, obblighi di legge, controlli tecnici previsti e indicazioni per preparare il veicolo

Le auto elettriche hanno l’obbligo di revisione come le altre?
diRedazione

Molti proprietari di auto elettriche pensano, erroneamente, che l’assenza del motore termico le esenti dalla revisione periodica. Questo equivoco può portare a circolare con veicolo non in regola, con il rischio di sanzioni e sospensione dalla circolazione. Capire come funziona la revisione per le elettriche, ogni quanto va fatta e quali controlli specifici riguardano batteria e impianto ad alta tensione permette di programmare per tempo gli appuntamenti ed evitare brutte sorprese.

Auto elettriche e obbligo di revisione: cosa prevede la legge

Le auto elettriche hanno l’obbligo di revisione esattamente come le vetture a benzina o diesel, perché il Codice della Strada non distingue in base all’alimentazione ma alla categoria del veicolo. Le autovetture M1, indipendentemente dal fatto che siano elettriche, ibride o termiche, devono quindi essere sottoposte a revisione periodica per verificare che rispettino i requisiti minimi di sicurezza e di idoneità alla circolazione. L’obiettivo è controllare freni, sterzo, dispositivi di illuminazione, emissioni (dove presenti) e, per le elettriche, anche aspetti legati all’impianto di trazione.

Per i dettagli generali sulla revisione dei veicoli, il riferimento istituzionale è il Portale dell’Automobilista, che riassume le regole previste dal Codice della Strada e dai decreti attuativi relativi ai controlli tecnici periodici delle autovetture e degli altri veicoli a motore. Sul sito dedicato alle revisioni veicoli del Portale dell’Automobilista sono indicati ambito di applicazione, periodicità e modalità di svolgimento, validi anche per le auto elettriche.

Ogni quanto va fatta la revisione di un’auto elettrica

La frequenza della revisione di un’auto elettrica segue le stesse scadenze previste per tutte le autovetture M1. Secondo le informazioni riportate dal Portale dell’Automobilista, la prima revisione va effettuata dopo un determinato numero di anni dalla prima immatricolazione e, successivamente, con una cadenza periodica regolare, espressa anch’essa in anni, che non cambia in base al tipo di alimentazione. Questo significa che acquistare un’auto elettrica non riduce né aumenta gli intervalli di revisione rispetto a un’auto tradizionale.

Per verificare la scadenza esatta della propria vettura, inclusi i veicoli elettrici, è sempre possibile controllare la carta di circolazione e confrontare la data di prima immatricolazione con gli intervalli indicati dal Portale dell’Automobilista nella sezione dedicata alle revisioni periodiche. Un altro modo pratico è utilizzare i servizi online messi a disposizione dallo stesso Portale, che consentono di verificare lo stato della revisione inserendo la targa del veicolo.

Quali controlli tecnici si fanno sulle auto elettriche in revisione

I controlli tecnici in revisione su un’auto elettrica comprendono tutte le verifiche standard previste per le autovetture, con in più l’attenzione agli elementi tipici della trazione elettrica. Si controllano quindi freni, sospensioni, sterzo, pneumatici, luci, cinture di sicurezza, cristalli e carrozzeria, oltre alla corrispondenza dei dati identificativi del veicolo. Per le elettriche, l’ispettore deve anche accertare l’assenza di anomalie evidenti nel cablaggio ad alta tensione, la corretta fissazione del pacco batterie e l’integrità dei dispositivi di sicurezza collegati al sistema elettrico di trazione.

Negli ultimi anni, le procedure di revisione sono state aggiornate con istruzioni operative più dettagliate per gli ispettori, comprese indicazioni specifiche per i veicoli elettrici e ibridi. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato circolari e allegati tecnici che definiscono come eseguire i controlli, quali strumenti utilizzare e quali difetti classificare come lievi, gravi o pericolosi. Un esempio è la documentazione tecnica scaricabile dal Portale dell’Automobilista, come le istruzioni operative per la revisione, che includono anche riferimenti ai veicoli con alimentazioni alternative.

Differenze tra revisione di auto elettriche e termiche

La differenza principale tra revisione di auto elettriche e termiche riguarda la natura dei controlli legati al sistema di propulsione. Nelle vetture a benzina o diesel si eseguono prove sulle emissioni allo scarico e verifiche specifiche su motore, impianto di alimentazione e scarico. Sulle auto elettriche, invece, non essendoci gas di scarico, questi controlli non si applicano; al loro posto l’attenzione si concentra su cablaggi, connettori, isolamento elettrico e corretta segnalazione di eventuali malfunzionamenti tramite le spie di bordo. Restano identici, invece, i controlli su freni, luci, telaio e dispositivi di sicurezza.

Dal punto di vista del proprietario, l’esperienza pratica della revisione cambia poco: l’auto viene comunque portata in un centro autorizzato, sottoposta a prova su banco rulli per i freni, verifica delle luci e controllo visivo. La differenza è soprattutto “dietro le quinte”, nelle competenze richieste all’ispettore e nelle procedure interne del centro. Per chi vuole approfondire il quadro generale della revisione, comprese le conseguenze in caso di mancato rispetto delle scadenze, può essere utile consultare anche le guide pratiche dell’ACI dedicate alla revisione auto, che spiegano in modo sintetico obblighi e verifiche principali.

Come preparare un’auto elettrica alla revisione periodica

Preparare correttamente un’auto elettrica alla revisione aiuta a ridurre il rischio di esito “ripetere” per difetti che si potevano prevenire. Prima di prenotare l’appuntamento è utile controllare personalmente il funzionamento di tutte le luci esterne, l’usura degli pneumatici, l’efficienza dei tergicristalli e l’assenza di spie di avaria accese sul cruscotto, in particolare quelle legate al sistema elettrico di trazione. Se compare una spia relativa alla batteria o al sistema ad alta tensione, è consigliabile rivolgersi prima all’officina o al service ufficiale per una diagnosi, così da evitare che il difetto venga rilevato in revisione.

Un altro aspetto pratico riguarda la scelta del centro dove effettuare la revisione. Per i veicoli elettrici può essere preferibile orientarsi su officine che abbiano già esperienza con questa tecnologia, soprattutto per la gestione in sicurezza dell’impianto ad alta tensione. Il Portale dell’Automobilista mette a disposizione un servizio online per la ricerca delle officine autorizzate alla revisione, utile per individuare strutture abilitate nella propria zona. Per chi desidera un quadro più ampio su cosa viene controllato oggi in revisione e come preparare il veicolo, anche in ottica di sistemi elettronici e diagnosi OBD, può essere utile leggere l’approfondimento su cosa controllano oggi in revisione con lo scantool OBD e come preparare l’auto, applicando gli stessi principi anche alle vetture elettriche.