Scoperta in un fienile: Lincoln Zephyr V12 del 1940 in vendita a 12.500$
Lincoln Zephyr del 1940: il modello ritrovato
Una Lincoln Zephyr V12 del 1940 che salta fuori da un fienile in California riporta in primo piano un nome che ha fatto la storia delle auto di lusso americane prima della Seconda Guerra Mondiale. La berlina a quattro porte, ferma da anni a Palmdale, viene proposta a 12.500 dollari e riapre il fascicolo su uno dei modelli più particolari mai firmati Lincoln, con il suo motore a dodici cilindri a V e le celebri porte “suicide”.
Questo ritrovamento rimette al centro il legame tra il marchio Lincoln e il progetto Zephyr, nato sotto la supervisione di Edsel Ford e capace di traghettare la Casa fuori dalla Grande Depressione. Il fatto che un esemplare sia riemerso in un contesto rurale, con meccanica V12 ancora presente, mostra come pezzi di quella stagione sopravvivano al di fuori dei musei, alimentando aste specializzate e l’interesse di chi cerca auto classiche con una storia concreta alle spalle.
Lincoln Zephyr del 1940: il modello ritrovato
La Lincoln Zephyr del 1940 è una berlina di lusso a quattro porte con impostazione aerodinamica e lunotto posteriore sdoppiato, soluzione che all’epoca allungava visivamente la coda inclinata. Questo modello si colloca nella fase in cui la Zephyr era il miglior venditore di Lincoln, durante la ripresa successiva alla Grande Depressione, e rappresentava l’ingresso alla gamma del marchio con dotazioni comunque di livello elevato rispetto alla produzione americana media.
L’esemplare emerso nel fienile di Palmdale conserva elementi tipici come le porte “suicide”, incernierate posteriormente e abbinate a un montante centrale che crea un grande varco d’accesso. Il richiamo al progetto di Edsel Ford, che dalla Zephyr derivò poi la prima Continental, aggiunge peso storico a un’auto che nasceva già importante nel 1940 e che oggi si collega idealmente a eventi come la Monterey Car Week dedicata alle classiche americane, dove spesso compaiono Lincoln di quell’epoca.
Il V12 della Lincoln-Zephyr e il suo valore storico
Il motore della Lincoln Zephyr di Palmdale è un V12 a valvole laterali con cilindrata dichiarata di 267 pollici cubi e potenza di 110 cavalli, una soluzione che negli anni Quaranta distingueva nettamente il marchio Lincoln dalla concorrenza a otto cilindri. Per l’anno modello 1940, la famiglia di V12 Zephyr e Continental comprendeva anche la versione da 292 pollici cubi e 120 cavalli, oggi scambiata come componente da collezione in aste dedicate ai propulsori storici.
L’interesse attuale verso il V12 Lincoln emerge dalle numerose compravendite di motori da 292 pollici cubi con cambio a tre marce, spesso destinati a restauri di Zephyr o Continental prodotte tra il 1940 e il 1948. Un recente annuncio d’asta ha visto una Lincoln-Zephyr Continental cabriolet del 1940, con V12 da 292 pollici cubi e solo 350 esemplari costruiti, aggiudicarsi 37.550 dollari, cifra che fotografa il valore storico di queste meccaniche rispetto a molte altre auto d’epoca americane.
La particolarità è che Lincoln fu l’ultimo grande costruttore statunitense a offrire un V12 su un’auto passeggeri di serie, prima di passare a motori meno complessi nel dopoguerra. Oggi il nome Zephyr convive con l’eredità della Continental prebellica, con esemplari a dodici cilindri ancora presenti nel mercato collezionistico, come dimostrano sia le vendite di auto complete sia i lotti di soli motori, mentre altre Lincoln storiche passano da aste come la Mecum Harrisburg dedicata alle americane classiche.
Perché i barn find attirano sempre più attenzione
I ritrovamenti in fienile, o barn find, continuano a fare notizia perché uniscono il fascino dell’oggetto raro a quello della scoperta casuale, soprattutto quando riguardano modelli come la Lincoln Zephyr V12. In questo caso si sommano l’ambientazione rurale californiana e la presenza di una berlina di lusso prebellica con un dodici cilindri, scenario che ricorda collezioni dimenticate come la raccolta Palmen con oltre duecento auto riemerse dopo decenni.
Per gli appassionati, un’auto come la Zephyr del 1940 ritrovata in un fienile rappresenta spesso il punto di partenza per un restauro completo o per un’asta senza riserva, dinamica vista anche su modelli celebri venduti in lotti speciali come le auto appartenute a John Bonham. A differenza di tante sportive europee, queste grandi americane V12 offrono dimensioni importanti, interni comodi e una storia industriale legata alla modernizzazione del design prebellico.
Il richiamo del nome Zephyr esce poi dall’ambito strettamente automobilistico e tocca anche il mondo dell’oggettistica, con giocattoli giapponesi in celluloide dedicati alla sagoma filante della berlina Lincoln. La combinazione di progetto firmato Edsel Ford, soluzioni stilistiche come il lunotto sdoppiato e la presenza di un V12 di serie significa che ogni nuova Zephyr V12 riemersa aggiunge un tassello alla mappa delle auto storiche sopravvissute, mantenendo vivo l’interesse verso questa fase della produzione americana.