Ma quanto deve pagare un padre di famiglia per la patente del figlio?!
Prima c’era solo un costo per consentire al figlio 18enne di prendere la patente: quello dell’autoscuola quando il ragazzo compiva 18 anni. Già una mazzata: facciamo 500-700 euro. Ora, c’è anche la Guida Accompagnata per il 17enne con la patente A1 per che intende esercitarsi in auto prima dei 18: sui 400-500 euro. Infine, ecco un Decreto che introduce le ore di guida obbligatorie col Foglio Rosa quando si è maggiorenni: un altro esborso in più. Alè, il totale cresce: prezzi oscillanti da 900 a 1.400 euro per il giovane; a seconda della zona d’Italia, gl’importi variano molto.
Non è colpa dell’autoscuola: l’istruttore si paga per le ore notturne di guida a 17 anni o a 18 anni. Magari, un piccolo risparmio c’è se il 17enne con la Guida Accompagnata, finito il corso, è rapido a iscriversi per avere il Foglio Rosa: alcune ore di pratica non dovrà ripeterle.
Al di là della macchina, dei costi annessi e connessi (bollo, Rca, carburante eccetera), è la patente B a richiedere fior di quattrini. Il padre di famiglia è indotto a spese folli pur di far imparare il ragazzo a guidare in sicurezza. Non lo trovo giusto: la sicurezza stradale equivale a un importante impegno economico. Invece, dovrebbe essere del tutto gratuita.