Sabato sul Lario migliaia di moto: Sp72 chiusa per la parata Moto Guzzi
Parata Moto Guzzi Lecco‑Mandello: percorso, orari e punti chiave

La grande parata del Motoraduno Internazionale Città della Moto Guzzi 2026 porta stamattina migliaia di moto dal centro sportivo Bione di Lecco fino allo stabilimento di Mandello del Lario, nel weekend dei 105 anni del marchio. La sfilata sul ramo lecchese del Lario attraversa il lungolago e coinvolge la nuova fabbrica e il museo appena inaugurati, trasformando il percorso in una lunga colonna di Guzzi di ogni epoca e impattando su chi si sposta in zona.
Le celebrazioni delle Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026, iniziate il 3 settembre, prevedono visite gratuite al nuovo polo industriale e museale di via Parodi, test ride dell’intera gamma e attività sul lungolago. La viabilità tra Lecco, Abbadia Lariana e Mandello viene modificata con chiusure su Sp72 e limitazioni sulla Statale 36, mentre la galleria di Parè sulla Lariana è tornata percorribile in modo ordinario proprio in vista del raduno internazionale.
Parata Lecco-Mandello: percorso e orari chiave
La parata Moto Guzzi parte dal centro sportivo Bione di Lecco attorno alle 9:30 e raggiunge via Parodi a Mandello del Lario dopo circa un’ora e mezza, con migliaia di moto in colonna lungo il lago. Il corteo segue il tracciato sul lungolago, attraversa Abbadia Lariana e punta verso il nuovo stabilimento, cuore delle celebrazioni per i 105 anni. Il tratto panoramico diventa di fatto un grande corridoio dedicato alla sfilata.
Secondo gli avvisi della Provincia di Lecco la Sp72 del Lago di Como tra lo svincolo della Statale 36 ad Abbadia Lariana e il confine con Mandello del Lario è chiusa al transito sabato 5 settembre dalle 10:00 alle 11:30 per consentire il passaggio ordinato della parata motociclistica. Le colonne di Guzzi, spinte anche dai testimoni d’eccezione come piloti e personaggi presenti al raduno, avanzano con controllo della Polizia Stradale e dei volontari lungo tutto il percorso.
Gli aggiornamenti precedenti sulle date, programma e accessi delle GMG Moto Guzzi 2026 a Mandello indicano la parata del sabato come momento clou del raduno, con sfilata dal Bione al nuovo stabilimento e arrivo nel cuore dell’area eventi. Le informazioni diffuse da ANSA Motori sulla seconda giornata delle GMG confermano la presenza di moto di ogni epoca lungo il ramo lecchese.
Viabilità sul Lario: chiusure, deviazioni e strade libere
Per la parata del 5 settembre la chiusura più impattante riguarda la Sp72 nel territorio di Abbadia Lariana, interdetta tra lo svincolo della Statale 36 e il confine con Mandello dalle 10 alle 11:30 circa, come da ordinanza provinciale già in vigore. In parallelo, la Statale 36 è interessata da chiusure temporanee e restringimenti di carreggiata tra gli svincoli di Lecco Bione, Lecco Centro e Mandello del Lario, con blocchi a fasce orarie fra le 9:30 e le 11:20 gestiti dalla Polizia Stradale lungo il tratto interessato dai flussi di moto.
Un elemento favorevole per chi si muove sul ramo lecchese è il ripristino della normale circolazione nella galleria di Parè sulla Sp583 Lariana tra Mandello del Lario e Valmadrera, grazie alla revoca dell’ordinanza n.77/2026 da parte della Provincia di Lecco. La Lariana torna dunque percorribile in modo ordinario nei giorni del raduno, diventando alternativa utile alla Sp72 chiusa nel tratto di Abbadia durante la sfilata, soprattutto per chi deve raggiungere altre località sul lago.
Il quadro delle modifiche richiama quanto già visto in altre manifestazioni a forte impatto, come la gestione della viabilità durante l’European Spring Rally 2026 a Senigallia, dove gli spostamenti vengono ridisegnati a favore di pedoni e moto. Anche sul Lario, blocchi a finestre orarie, deviazioni obbligatorie e utilizzo della rete alternativa permettono di concentrare la parata sulla litoranea mantenendo comunque collegati i centri principali sul ramo lecchese.
Nuova fabbrica, museo e attività GMG 2026
Le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026 coincidono con l’apertura al pubblico del nuovo stabilimento di Mandello del Lario, frutto di un intervento di oltre cinque anni e oltre 50 milioni di euro che ha trasformato la fabbrica storica in polo produttivo e museale. Il complesso, progettato dall’architetto Greg Lynn, ospita linee di produzione aggiornate, 1.300 metri quadrati di pannelli fotovoltaici, un forte uso della luce naturale e standard energetici di Classe A, confermando la permanenza del marchio sulla riva del Lario.
Durante le GMG 2026 stabilimento e museo sono visitabili gratuitamente dal 3 al 6 settembre, con accesso previa registrazione online e prenotazione dei turni di visita, come indicato dagli organizzatori. Un lancio dedicato di ANSA Lombardia sull’inaugurazione della nuova casa Moto Guzzi segnala l’arrivo di migliaia di appassionati e la possibilità di effettuare test ride gratuiti dell’intera gamma, inclusi modelli storici e le versioni più recenti dedicate ai 105 anni.
Nel programma del raduno internazionale il sito storico di via Parodi diventa un vero villaggio della moto, con musica, street food, ospiti speciali e aree dedicate ai club. L’edizione 2026 comprende anche una serie speciale “105th Anniversary”, declinata su modelli come Stelvio, V100 Mandello, V85 Strada e V7 Stone, presentata proprio in concomitanza con l’apertura del nuovo stabilimento. Sul fronte di ordine pubblico, le autorità locali tengono alta l’attenzione sui rischi legati a raduni clandestini e corse improvvisate, mentre il motoraduno ufficiale resta incardinato su un dispositivo di sicurezza strutturato lungo tutto il ramo di Lecco.
Articolo realizzato con l’ausilio dell’intelligenza artificiale