Nuovo Codice della strada: test antidroga per chi consegue o per chi rinnova la patente? C’è una bella differenza
Fra le innumerevoli norme che potrebbero entrare in vigore col nuovo Codice della strada, c’è anche il test antidroga per chi consegue la patente. Il caso più semplice è il 18enne che, per ottenere la licenza di guida, si sottopone alla prova tossicologica. Molti quotidiani parlano di test per i neopatentati: ma che vuol dire? Nulla. È una bufala. Cosa fai, fermi uno e gli fai il test perché intuisci che è un neopatentato? Sottoponi ogni tre mesi un neopatentato a un test?
La verità è un’altra: nessuno sa se il test antidroga verrà effettuato anche su chi rinnova la patente. C’è una bella differenza rispetto alla prima versione (test per chi consegue la patente): se ogni volta che “rifai” la licenza di guida devi sottoporti a esame, allora il controllo ci pare più mirato e più efficace. Invece, se è una volta all’inizio, e poi mai più, ci pare che si tratti solo di una norma che, è il caso di dirlo, getta fumo negli occhi.
Basterà presentarsi il giorno del test depurati di ogni sostanza, e il gioco è fatto. Vero che questo vale pure per il rinnovo, ma almeno le verifiche sarebbero più d’una.
foto flickr, album di Kevin Hurchinson