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Posso prendere due multe per mancata revisione auto e in quali casi succede?

Regole sulle multe per mancata revisione auto, quando i verbali multipli sono legittimi e come funzionano sanzioni, punti e fermo del veicolo

Due multe per mancata revisione auto: quando è possibile e come si calcolano le sanzioni
diRedazione

Molti automobilisti scoprono di avere la revisione scaduta solo dopo aver ricevuto un verbale, e il dubbio arriva subito: se continuo a circolare, posso prendere due multe per lo stesso motivo? Capire quando i verbali multipli sono legittimi e quando invece si può contestare evita errori costosi, come pagare sanzioni che potrebbero essere ridotte o cumulate.

Quante volte possono multarti per revisione scaduta

La prima cosa da chiarire è che la mancata revisione non è un “evento unico”, ma una violazione che si rinnova ogni volta che il veicolo circola senza essere stato sottoposto al controllo periodico previsto dall’art. 80 del Codice della strada. La Rivista giuridica ACI ricorda che, per le autovetture e la maggior parte dei veicoli leggeri, la revisione è dovuta periodicamente e la circolazione con veicolo non revisionato integra un illecito amministrativo sanzionabile ogni volta che viene accertato in base all’art. 80 CdS.

Questo significa che, se si continua a usare l’auto con revisione scaduta in giorni, luoghi o circostanze diverse, ogni accertamento può dare luogo a un nuovo verbale. Tuttavia, la prassi applicativa e i chiarimenti di operatori specializzati evidenziano che, quando le violazioni sono molto ravvicinate e riconducibili a un’unica condotta, può entrare in gioco il meccanismo del cosiddetto “cumulo” delle sanzioni, con effetti sul numero di multe effettivamente dovute. In ogni caso, la violazione resta distinta da altre infrazioni (come assicurazione o eccesso di velocità) che possono sommarsi.

Quando due verbali per mancata revisione sono legittimi

Due multe per mancata revisione possono essere legittime se corrispondono a due condotte autonome: per esempio, un controllo su strada a gennaio e un rilevamento elettronico a marzo, sempre con revisione non effettuata. In questo scenario, l’automobilista ha scelto di continuare a circolare nonostante il primo accertamento, e la reiterazione della violazione viene considerata un nuovo illecito. ASAPS ha chiarito che il raddoppio della sanzione per mancata revisione si collega proprio alla reiterazione, cioè al fatto che il veicolo circoli più volte senza essere sottoposto al controllo prescritto ai sensi dell’art. 80, comma 14 CdS.

Diverso è il caso in cui due verbali derivino da accertamenti molto vicini nel tempo e nello spazio, magari effettuati con lo stesso sistema elettronico lungo un breve tratto di strada. Se, ad esempio, in un’unica mattinata si attraversano più varchi che leggono la targa e rilevano la revisione scaduta, allora può essere ragionevole valutare se si tratti di un’unica condotta continuata. In situazioni del genere, alcuni orientamenti applicativi ammettono che le violazioni possano essere considerate unitariamente, con effetti sul numero di sanzioni effettivamente esigibili, ma la valutazione concreta resta caso per caso e può richiedere un ricorso.

Come funzionano importi, punti e fermo del veicolo

Per capire cosa comportano una o più multe per revisione omessa, occorre distinguere tra prima violazione e reiterazione. La Gazzetta Ufficiale, pubblicando il testo del Codice della strada, conferma che l’art. 80 prevede una sanzione amministrativa per chi circola con veicolo non revisionato, con possibilità di sanzioni più gravi in caso di recidiva o di circolazione con veicolo sospeso secondo il testo del D.Lgs. 285/1992. ASAPS, commentando la disciplina, evidenzia che, quando il veicolo viene sorpreso più volte a circolare senza revisione o dopo un provvedimento di sospensione, la sanzione pecuniaria può aumentare sensibilmente rispetto alla prima contestazione per effetto del comma 14 dell’art. 80.

Quanto ai punti sulla patente, la violazione per mancata revisione non è tra quelle tipicamente note per un forte impatto sul punteggio, ma può comunque concorrere con altre infrazioni commesse nello stesso contesto (per esempio, guida senza assicurazione o superamento dei limiti di velocità). Inoltre, se dopo un primo accertamento viene disposto il fermo o la sospensione del veicolo e si continua a circolare, la posizione si aggrava: si passa dalla semplice omissione della revisione alla circolazione con veicolo sospeso, con sanzioni più pesanti e possibili conseguenze accessorie. Per avere un quadro pratico delle sanzioni accessorie e dei riflessi sui punti, può essere utile confrontare anche le informazioni su quanti punti vengono tolti per revisione scaduta.

Cosa fare dopo una o più multe per revisione omessa

Dopo aver ricevuto una multa per revisione scaduta, la prima verifica da fare è se la contestazione sia avvenuta su strada o tramite accertamento elettronico differito. ASAPS ha confermato la legittimità della contestazione anche quando l’accertamento avviene con strumenti elettronici e la notifica arriva successivamente, senza fermo immediato del veicolo in applicazione dell’art. 80 CdS. Se, invece, oltre al verbale è stato notificato un provvedimento di sospensione dalla circolazione, occorre considerare che, secondo i chiarimenti del MIT sulla revisione straordinaria, il proprietario deve attivarsi per prenotare la revisione presso la Motorizzazione con le stesse modalità della revisione periodica seguendo la procedura indicata dal Ministero.

Se arrivano due o più verbali per mancata revisione, il passo successivo è confrontare date, luoghi e modalità di accertamento per capire se si tratta di violazioni effettivamente distinte o di una serie di rilevazioni molto ravvicinate. Se, ad esempio, le notifiche riguardano passaggi ripetuti nello stesso punto in giorni diversi, è più probabile che le multe siano considerate autonome; se invece le violazioni sono concentrate in un arco temporale minimo e riconducibili a un’unica condotta, può valere la pena valutare con un professionista l’eventuale ricorso, anche alla luce dei principi sul cumulo delle sanzioni. In ogni caso, smettere subito di circolare con il veicolo non revisionato e procedere quanto prima alla revisione riduce il rischio di ulteriori verbali e di aggravamenti sanzionatori; per organizzarsi correttamente è utile ripassare cosa comporta circolare con revisione scaduta o mai effettuata.