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Posta elettronica certificata: PECcato che magari è un boomerang per l’automobilista

Un PECcato non aprire la PEC?
diEzio Notte

Noi di Automobilista.it abbiamo un serio dubbio: che tutto sommato questa famosa Posta elettronica certificata serva a tutti, ma non a chi ha un’auto. Anzi, potrebbe addirittura essere deleteria per gli automobilisti. Magari se gli addetti del ministero ci leggono, sapranno dare risposte nei commenti.

Il nostro timore, infatti, è che un automobilista, una volta ottenuta questa Posta elettronica certificata, sia poi “costretto” a leggere le mail con una certa frequenza. O comunque sia “obbligato” a non lasciare morire lì la Pec, come fosse un indirizzo di posta qualsiasi. Volete un esempio di boomerang? Seguiteci in basso.

Se ricevete una multa nella cassetta delle lettere, avete 60 giorni per pagarla. Ma se la ricevete solo via mail, e magari non aprite la posta elettronica per tre mesi, può darsi che vi abbiano spedito un verbale e che voi non lo sappiate. Passati i 60 giorni dalla notifica (immediata, visto che si parla di posta elettronica), sarete costretti a pagare il doppio della multa. Sempreché abbiate finalmente aperto la casella dei messaggi ricevuti…

foto flickr, album di Bruce Turner