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Qual è il limite di velocità in autostrada per le autovetture con rimorchio?

Spiegazione dei limiti di velocità in autostrada per autovetture con rimorchio, obblighi di segnalazione, sanzioni e riferimenti alle principali norme del Codice della Strada

Qual è il limite di velocità in autostrada per le autovetture con rimorchio?
diEzio Notte

Molti automobilisti trainano un rimorchio in autostrada pensando di poter mantenere la stessa velocità delle altre autovetture, rischiando sanzioni pesanti e situazioni di pericolo. Conoscere i limiti specifici, le categorie di veicoli ammessi e quando applicare gli adesivi dei limiti sul retro del veicolo permette di evitare multe, decurtazioni di punti e problemi con l’assicurazione in caso di incidente.

Categorie di veicoli e rimorchi ammessi in autostrada

La prima distinzione da chiarire riguarda quali combinazioni veicolo–rimorchio possono circolare in autostrada. Il Codice della Strada, attraverso le norme sui veicoli e sui rimorchi, definisce le autovetture come veicoli destinati al trasporto di persone e i rimorchi come veicoli destinati a essere trainati, con massa e destinazione d’uso indicate sulla carta di circolazione. In autostrada, di norma, sono ammessi solo veicoli a motore e rimorchi che rispettano requisiti di massa, omologazione e velocità minima, escludendo quindi veicoli lenti o non idonei alla circolazione su strade a scorrimento veloce.

Per chi guida un’auto con rimorchio è essenziale verificare che il traino sia consentito dal costruttore e riportato sul libretto, oltre a rispettare il valore massimo di massa rimorchiabile indicato nelle appendici tecniche del Codice della Strada. L’Appendice III all’art. 219, richiamata dall’ACI, disciplina il valore massimo della massa rimorchiabile e le procedure di agganciamento, imponendo che la combinazione rientri nei limiti strutturali del veicolo trainante. Se, ad esempio, si collega un rimorchio più pesante di quanto ammesso, la combinazione può risultare non conforme e, oltre alle sanzioni, si rischia la non copertura assicurativa in caso di sinistro.

Limiti di velocità in autostrada con rimorchio

Il limite di velocità in autostrada per le autovetture che trainano un rimorchio non coincide con quello previsto per le auto senza traino. L’art. 142 del Codice della Strada, come riportato dall’ACI, stabilisce i limiti generali di velocità per le diverse categorie di veicoli e per le combinazioni con rimorchio. Per le autovetture che trainano un rimorchio, il limite in autostrada è inferiore rispetto a quello delle autovetture “sole”, proprio per tenere conto degli spazi di frenata maggiori, della stabilità ridotta e del rischio di sbandamento o sfilamento del rimorchio alle alte velocità.

Oltre al limite specifico per la combinazione auto–rimorchio, occorre considerare anche le eventuali limitazioni ulteriori previste dall’art. 175 del Codice della Strada, che disciplina condizioni e limitazioni della circolazione sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali. L’ACI richiama tali condizioni nella pagina dedicata alle condizioni e limitazioni di circolazione in autostrada, dove sono indicati i veicoli esclusi e le prescrizioni particolari. Se, ad esempio, il rimorchio è omologato per una velocità massima inferiore a quella generale prevista per la categoria, il conducente deve attenersi al limite più restrittivo, anche quando il traffico e le condizioni della strada sembrano consentire velocità più elevate.

Adesivi dei limiti sul retro del veicolo: quando sono obbligatori

Gli adesivi che riportano il limite di velocità sul retro del veicolo o del rimorchio non sono un semplice elemento informativo, ma un vero e proprio obbligo in determinati casi. Il Codice della Strada prevede che alcuni veicoli e combinazioni che non possono superare una certa velocità massima debbano esporre posteriormente un contrassegno con l’indicazione numerica del limite. Questo vale, in particolare, per rimorchi e semirimorchi che, per costruzione o per prescrizioni di omologazione, non possono superare una determinata velocità, inferiore a quella generale prevista per la categoria di appartenenza.

Per chi viaggia in autostrada con un rimorchio, la regola pratica è verificare se sulla carta di circolazione del rimorchio o del complesso veicolare è indicata una velocità massima inferiore ai limiti generali. Se è presente tale indicazione, allora il contrassegno adesivo con il valore corrispondente deve essere applicato in modo ben visibile sul retro del rimorchio o del veicolo trainante, secondo le specifiche dimensionali e di posizionamento previste dal Codice della Strada. Se, ad esempio, il rimorchio è omologato per una velocità massima inferiore al limite autostradale per la combinazione, l’assenza dell’adesivo può comportare sanzioni e, in caso di incidente, essere valutata come violazione di una prescrizione di sicurezza.

Sanzioni per eccesso di velocità e violazioni con rimorchio

Le sanzioni per eccesso di velocità con un’autovettura che traina un rimorchio seguono la stessa struttura prevista per le altre violazioni dei limiti, ma con una particolarità: il limite di riferimento è quello specifico per la combinazione veicolo–rimorchio, non quello generale per le autovetture. Questo significa che un valore di velocità che sarebbe regolare per un’auto senza traino può costituire violazione quando si circola con rimorchio. L’art. 142 del Codice della Strada, richiamato dall’ACI, prevede una progressione di sanzioni amministrative e accessorie (come la decurtazione di punti e la sospensione della patente) al crescere dell’eccesso rispetto al limite applicabile.

Oltre all’eccesso di velocità, con il rimorchio entrano in gioco altre possibili violazioni: mancato rispetto delle condizioni di circolazione in autostrada previste dall’art. 175, superamento della massa rimorchiabile massima, agganciamento non conforme alle procedure tecniche indicate nell’Appendice III all’art. 219, assenza degli adesivi di limite di velocità quando obbligatori. In uno scenario tipico, se il conducente supera il limite specifico per la combinazione e, contemporaneamente, il rimorchio risulta più pesante di quanto ammesso, può essere contestata una pluralità di illeciti, con conseguenze economiche e amministrative rilevanti e possibili ripercussioni sulla responsabilità in caso di incidente con danni a terzi.

Consigli pratici per viaggiare in sicurezza in autostrada con rimorchio

Viaggiare in autostrada con un rimorchio richiede un approccio più prudente rispetto alla guida dell’autovettura senza traino, anche quando si rispettano formalmente i limiti di velocità. Il primo passo è controllare, prima della partenza, la carta di circolazione dell’auto e del rimorchio per verificare la massa rimorchiabile, la massa effettiva del rimorchio carico e l’eventuale velocità massima ammessa. Se i dati non coincidono con quanto si intende trasportare, allora è necessario ridurre il carico o rinunciare al viaggio con quella combinazione, per non superare i limiti strutturali del veicolo e non violare le prescrizioni del Codice della Strada.

Dal punto di vista della guida, è opportuno mantenere una velocità stabilmente inferiore al limite massimo consentito per la combinazione, aumentare la distanza di sicurezza, evitare manovre brusche e sorpassi azzardati, e prestare particolare attenzione al vento laterale e alle turbolenze generate dai mezzi pesanti. Le raccomandazioni generali sulla sicurezza stradale diffuse a livello europeo, come quelle riportate dal portale della Commissione europea dedicato alle regole di guida e sicurezza stradale nell’UE, sottolineano l’importanza di adattare la velocità alle condizioni di carico e di stabilità del veicolo. Un controllo periodico di pneumatici, impianto frenante, dispositivi di illuminazione e sistema di aggancio del rimorchio contribuisce a ridurre il rischio di sbandamenti, sfilamenti o scoppi di gomme, soprattutto nei lunghi viaggi autostradali con temperature elevate e carichi prossimi ai limiti consentiti.