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Rassegna stampa 2026-06-14

diAutomobilista Staff

Le news più interessanti di oggi dal mondo auto.

📌 | Il Giorno
Monopattini elettrici: casco obbligatorio e non si può viaggiare in 2 …
💬 L’articolo descrive l’inasprimento delle norme sui monopattini elettrici in Italia, motivato dall’aumento degli incidenti Aci-Istat, introducendo casco obbligatorio, limiti di velocità, divieto di trasportare passeggeri, obbligo di targa dal 16 maggio 2026 e assicurazione dal 16 luglio 2026.[1]

Il collegamento tra dati Aci-Istat sugli incidenti e inasprimento normativo permette di contestualizzare per i lettori professionali le scelte di policy su sicurezza e responsabilità civile nella micromobilità.
Utilizzo come base per infografiche o box dati su trend sinistri monopattini e correlazione con l’evoluzione del Codice della strada.; Spunto per analisi sull’impatto economico dei nuovi obblighi (targa, assicurazione) su operatori di sharing e assicuratori.; Supporto a contenuti su strategie di prevenzione e formazione utenti nelle città a maggior incidenza di sinistri.

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📌 Normative | Polizialocale.com
Autovelox, firmato il decreto sull’omologazione: regole certe per …
💬 La testata specializzata illustra il decreto MIT che introduce regole su omologazione, tarature e verifiche degli autovelox per rafforzare la validità delle multe e la certezza dei controlli.[5]

Il focus operativo su omologazioni e verifiche è particolarmente rilevante per corpi di polizia locale e uffici tecnici impegnati nell’applicazione delle nuove disposizioni.
Dettagliare per il pubblico professionale i passaggi tecnici e amministrativi necessari per mettere e mantenere in servizio gli autovelox.; Evidenziare le ricadute del decreto sui manuali operativi e sulle procedure interne della polizia locale.; Utilizzare il contributo per un dossier di taglio pratico su controlli stradali e adeguamento delle strumentazioni.

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📌 Industria | siderweb
Automotive, la produzione italiana continua a crescere | siderweb
💬 L’articolo descrive il proseguimento della crescita della produzione automotive italiana e riporta che a gennaio-febbraio 2026 l’export di autoveicoli ha raggiunto 2,09 miliardi di euro a fronte di import pari a circa 5 miliardi.

La combinazione tra crescita produttiva e saldo commerciale negativo evidenzia la dipendenza dell’Italia da veicoli esteri e la necessità di strategie industriali mirate.
Analisi del saldo commerciale italiano nel comparto autoveicoli e delle implicazioni per la bilancia industriale.; Approfondimenti sull’integrazione tra filiera siderurgica e automotive nazionale.; Servizi sul posizionamento competitivo dell’Italia rispetto ad altri hub produttivi europei.

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📌 Mercato | ASSINEWS (su dati Centro Studi Promotor/ACEA)
Auto in Europa occidentale: aprile 2026 conferma la ripresa (+7%) e …
💬 Sulla base dei dati del Centro Studi Promotor, le immatricolazioni in Europa occidentale crescono del 7% ad aprile 2026 e l’Italia registra nel primo quadrimestre 639.736 immatricolazioni (+9,8% su 2025), con forte aumento delle auto elettriche e plug-in.[5]

Inserisce la crescita del mercato italiano in un contesto europeo comparato, utile per valutare competitività e allineamento alla transizione elettrica UE.
Confrontare il ritmo di crescita italiano con gli altri top-5 mercati europei.; Discutere la distanza dai volumi pre‑pandemia e le implicazioni per capacity e investimenti.; Supportare pezzi di scenario su regolazione UE CO2 e risposta dei mercati nazionali.

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📌 Normative | TrasportoEuropa
Da giugno 2026 nuove regole UE per i controlli Adr su strada
💬 La Direttiva delegata (UE) 2025/1801 introduce dal 24 giugno 2026 una check-list armonizzata e nuove categorie di rischio per i controlli su strada del trasporto di merci pericolose, rafforzando il tracciamento delle responsabilità lungo la catena logistica.[4]

L’armonizzazione europea delle modalità di controllo incide direttamente sul lavoro delle autorità nazionali e sulle procedure delle imprese, favorendo uniformità sanzionatoria e verifiche documentali più strutturate.
Confronto tra recepimento nazionale MIT e quadro UE per evidenziare eventuali specificità italiane nei controlli ADR; Guida operativa per aziende di autotrasporto su documentazione obbligatoria da tenere in cabina e gestione dei controlli su strada; Approfondimento su responsabilità lungo la catena logistica (mittente, vettore, destinatario, ecc.) in caso di infrazioni ADR

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📌 Normative | MIT – Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Prot. n. – Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
💬 Il decreto MIT richiama il Nuovo Codice della Strada e disciplina aspetti di approvazione o omologazione legati ai dispositivi previsti dalla normativa stradale.[10]

Il testo costituisce base regolatoria primaria per l’inquadramento giuridico delle procedure di approvazione e omologazione rilevanti ai fini sanzionatori.
Inquadramento tecnico-giuridico delle procedure di omologazione previste dal Codice della Strada da citare nei pezzi di approfondimento.; Supporto alla lettura coordinata tra Codice della Strada e nuovi decreti attuativi su autovelox e altri dispositivi di controllo.; Analisi delle basi normative invocate nei ricorsi contro le sanzioni automatizzate.

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📌 Industria | Motorionline
Cresce la produzione di auto in Italia: +23,2% nel mese di aprile
💬 Motorionline riporta che ad aprile 2026 la produzione di auto in Italia è cresciuta del 23,2% secondo ISTAT, con autovetture a +57,9% e un incremento del 27,2% nel primo quadrimestre.

Il consolidarsi della ripresa produttiva conferma un rimbalzo del settore automotive italiano e fornisce elementi quantitativi per valutare il ciclo industriale nazionale.
Focus sull’andamento della produzione di autovetture nei principali poli produttivi italiani.; Analisi dei fattori che hanno determinato il rimbalzo dei volumi rispetto al 2025.; Approfondimenti sulle richieste ANFIA per accelerare le politiche di supporto al settore.

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📌 Mobilità | alVolante
ZTL: Italia prima in Europa, ma manca una strategia nazionale
💬 AlVolante descrive come, secondo lo studio Luiss, più della metà delle limitazioni alla circolazione europee sia in Italia, con 446 ZTL su circa 500 e 485 misure restrittive su 863, evidenziando l’assenza di regolamentazione comune e la proposta di una piattaforma digitale nazionale.[8]

L’articolo collega i dati sulle ZTL a soluzioni operative come una piattaforma unica, offrendo materiale utile per discutere digitalizzazione e standardizzazione delle regole urbane.
Servizi su progetti e tecnologie per piattaforme nazionali che raccolgano le regole di accesso urbano.; Analisi delle esigenze di integrazione tra infrastrutture digitali delle città e veicoli connessi.; Esplorazione del ruolo di costruttori e fornitori di servizi nel supportare la compliance alle ZTL tramite soluzioni digitali.

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📌 Mobilità | HDmotori
Italia regina delle ZTL in Europa, l’89% è da noi e c’è un problema
💬 HDmotori illustra i dati della ricerca Luiss secondo cui 446 ZTL su circa 500 europee sono in Italia e segnala la “balcanizzazione” delle regole sulle limitazioni all’accesso nei centri urbani.[5]

L’articolo introduce il concetto di frammentazione normativa come nodo centrale per l’efficacia delle ZTL, utile a impostare approfondimenti su governance della mobilità urbana.
Approfondimenti sui diversi modelli locali di gestione ZTL e sui loro effetti sulla circolazione e sui flussi commerciali.; Analisi critica dell’efficacia ambientale e di traffico delle ZTL in assenza di regole uniformi.; Raccolta di best practice comunali per possibili linee guida nazionali o regionali.

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📌 Normative | Autospecial
Autovelox, parte la stretta sulla trasparenza: cosa cambia per multe …
💬 Recenti direttive ministeriali avviano un censimento ufficiale degli autovelox tramite piattaforma telematica nazionale, prevedendo l’inutilizzabilità e la possibile nullità delle sanzioni per i dispositivi non registrati e imponendo regole più severe su segnalazione e visibilità.[3]

La creazione di un registro telematico dei dispositivi e le nuove regole di trasparenza modificano in profondità la gestione delle postazioni e la legittimità delle multe, con ricadute su enti locali e cittadini.
Analisi del funzionamento della piattaforma telematica nazionale e degli obblighi di registrazione per Comuni e gestori stradali; Inchiesta sul numero di dispositivi potenzialmente irregolari e sul rischio di annullamento delle sanzioni per mancata registrazione; Focus sulle nuove regole di segnaletica e distanze minime per gli avvisi di controllo velocità

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