Ricorsi contro le multe calati della metà: il piacere fisico dei Comuni multaioli
C’era una volta uno strumento che metteva paura ai Comuni: il ricorso contro le loro multe. Bastava andare dal Giudice di pace ben “armato” di documenti e foto, e si avevano alte probabilità di vincere. Il tutto gratis. Poi, il 1° gennaio 2010, un politico con una lampadina accanto alla tempia ha pensato di introdurre la tassa per fare ricorso: 33 euro.
Oggi si scopre che i ricorsi sono calati del 50%.
Chi ci ha guadagnato? I Comuni.
Pensate: autovelox, Ztl, strisce blu, T-Red. Son soldi freschi.
Ti opponi a una multa ingiusta dal Giudice di pace? Tira fuori 33 euro.
Vai dal Prefetto? Occhio: se perdi, paghi il doppio della multa originaria.
L’automobilista è in trappola; i Comuni festeggiano.