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Sicurezza stradale: gentile ministro Matteoli, i soldi facciamoli mettere solo alle Assicurazioni

Incidenti: come farli calare?
diEzio Notte

Nutriamo fiducia in Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, governante di spessore, che emerge dallo sconsolante piattume politico nostrano. E abbiamo seguito con interesse la sua proposta durante la Conferenza internazionale sulla sicurezza stradale tenutosi a Mosca: un fondo europeo per far calare gli incidenti. Un’idea che condividiamo.

Tuttavia, non ci sconfinfera più di tanto il fatto che, almeno in parte, i soldi per quel fondo siano anche pubblici: arriverebbero dall’Unione europea. Insomma, noi contribuenti dovremmo versare denaro per migliorare la sicurezza stradale. Un altro contributo, stando all’idea di Matteoli, arriverebbe dalle Assicurazioni. Totale, 5 miliardi di euro in 10 anni.

Un fondo rotativo perché, nel tempo, dovrebbe vedere sempre più diminuire la contribuzione dell’Unione europea e, quindi, diminuire la contribuzione pubblica, e dovrebbe invece veder aumentare quella delle Assicurazioni. Queste ci guadagnerebbero: meno incidenti, meno costi per loro, e anche Rc auto meno care.

Gentile signor ministro, noi ci permettiamo di dire la nostra: gradiremmo che solo le Assicurazioni tirassero fuori i quattrini. Quelle stesse Compagnie che per anni hanno guadagnato somme esorbitanti, grazie anche alla Rc auto. Di quattrini sborsati dai contribuenti, non se ne sente il bisogno.

Eppoi, sono le stesse Assicurazioni a lamentarsi – dai tempi antichi – dei costi dovuti ai sinistri: sarebbero loro le prime contente di finanziare il fondo per la sicurezza stradale. Non pensate anche voi?!

foto flickr.com/photos/madaise