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Stefano Mannacio: “L’Agenzia antifrode è un rischio per gli assicurati: il Grande Fratello assicurativo che blocca i risarcimenti”

diEzio Notte

Cena di lavoro fra Ezio Notte (il blogger sempre dalla parte degli automobilisti) e Stefano Mannacio (portavoce del Comitato patrocinatori stragiudiziali). Argomento della chiacchierata, l’Agenzia antifrode, che potrebbe arrivare nei prossimi mesi. Obiettivo dell’Unità di 007: meno truffe, meno costi per le Assicurazioni, e Rca meno care.

Stefano, definisci in una parola l’Agenzia antifrode.
“Un rischio”.

Un rischio per i truffatori?
“No. Un rischio per gli automobilisti onesti”:

Cominciamo bene. In che senso?

“L’Agenzia antifrode potrebbe essere solo uno strumento che, sulla base di evidenze statistiche campate per aria, serve alle Compagnie per non pagare i danni in tempi ragionevoli”.

Statistiche campate per aria?
“Ma sì, le Assicurazioni dicono che in quell’area dove hai fatto l’incidente ci sono troppi incidenti sospetti, e tu attendi l’indennizzo oltre il dovuto”.

Traduci.
“L’Assicurazione indaga sull’incidente, sente odore di truffa, senza avvertirti indaga (non deve certo giustificarsi con te), e così i tempi fra il sinistro e l’effettivo risarcimento si dilatano oltre quelli previsti dalla legge. Una fregatura per l’automobilista onesto”.

Be’, se l’automobilista s’impunta può fare causa…
“Sì, sulla Luna, forse. Attenzione: già ora è difficile fare causa. In futuro, forse si toglie del tutto il diritto di fare causa. Potremmo trovarci di fronte a un Grande Fratello assicurativo che blocca i risarcimenti solo sulla base di un sospetto e non di serie evidenze tecniche (perizie di riscontro, accertamenti sul campo)”.

Comunque, è tutto in divenire alla Camera…
“Sì. Però ciò che sta per essere partorito dalla Camera sembra purtroppo andare in questa direzione”.

Ma almeno le Rca caleranno con l’Agenzia antifrode?
“Tra qualche anno, magari le Assicurazioni diranno che le frodi non sono state sconfitte e che bisognerà prendere altri provvedimenti draconiani. Niente ribassi tariffari e un Grande Fratello assicurativo sempre più potente”.

[Per contattarmi, ezio.notte at omniauto.it]

foto flickr.com/photos/mabi