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Domenica 23 agosto: bollino rosso e stop ai Tir, caos in autostrada

Previsioni traffico 21-23 agosto: bollini, orari critici e tratte più a rischio

Veicolo crossover moderno in movimento lentamente in una strada di una città italiana moderna.

Tra venerdì 21 e domenica 23 agosto 2026 sulle principali autostrade italiane scatta il controesodo, con milioni di veicoli in movimento verso le città e i nodi autostradali. Le previsioni di Viabilità Italia e dei gestori indicano bollini rossi e persino neri su più tratte, mentre il calendario dei divieti ai mezzi pesanti oltre 7,5 tonnellate concentra gli spostamenti delle auto nelle stesse ore critiche.

Il punto caldo è domenica 23 agosto, quando i rientri dalle località di vacanza si sommano al traffico ordinario del fine settimana. Il calendario dei bollini segnala traffico molto intenso sulle direttrici verso i grandi centri urbani e nei pressi dei principali raccordi autostradali. Nelle stesse ore vale lo stop ai Tir previsto dal decreto annuale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con un impatto diretto sui tempi di percorrenza e sulla scelta di giorno e orario di partenza.

Previsioni traffico 21-23 agosto e bollini

Le previsioni di Viabilità Italia per il weekend del 22-23 agosto indicano bollino rosso nella mattinata di sabato 22 e nel pomeriggio di domenica 23 sulle principali direttrici di rientro. Per domenica 23 agosto il bollino rosso si estende dalle 7 alle 19, seguito da bollino giallo tra le 19 e le 21, con traffico ancora intenso verso i grandi centri urbani e possibili rallentamenti in prossimità dei caselli più utilizzati.

Su alcune tratte la criticità sale ulteriormente: sulla A22 il 23 agosto è previsto bollino nero dalle 12 alle 18 in direzione sud e bollino rosso nella stessa fascia oraria verso nord, con serata ancora da bollino rosso verso sud. Sulla A4 Venezia-Trieste, Autostrade Alto Adriatico stima circa 175.000 veicoli in transito nella sola domenica, con code probabili ai caselli verso Redipuglia e il Lisert e tempi di percorrenza fortemente allungati.

Il volume complessivo del controesodo si legge anche nei dati di rete: Anas ha registrato oltre 21 milioni di transiti dalle 00:00 di venerdì alle 12:00 di domenica sul weekend di rientro, con un aumento rispetto ai sette giorni precedenti. Chi viaggia sulle tratte già segnalate da tratte da bollino per l’esodo estivo 2026 deve mettere in conto possibili code in entrata e uscita dai nodi principali e considerare alternative dove disponibili.

Divieti ai mezzi pesanti e orari di stop

Il calendario 2026 dei divieti di circolazione per i veicoli adibiti al trasporto di cose con massa complessiva superiore a 7,5 tonnellate è fissato da un decreto annuale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per il fine settimana di controesodo di agosto prevede, tra gli altri, lo stop sabato 22 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 23 agosto dalle 7 alle 22, valido su autostrade e principali strade extraurbane interessate dai flussi turistici.

Le fasce di divieto sono studiate per limitare la circolazione dei Tir nelle ore di maggior traffico leggero, concentrando sulle corsie auto e pullman turistici. Per domenica 23 agosto lo stop dei veicoli oltre 7,5 tonnellate copre di fatto l’intero arco del bollino rosso, dalle 7 alle 19, e si prolunga fino alle 22, quando il traffico scende su livelli più gestibili. Questo incastro riduce i sorpassi dei mezzi pesanti, ma non elimina possibili code su nodi molto frequentati.

Il decreto MIT esclude alcune categorie essenziali, che possono circolare anche nelle ore di divieto, come i veicoli per trasporti urgenti o di pubblica utilità indicati nelle deroghe. Nella pratica, il flusso di Tir risulta comunque molto ridotto rispetto ai giorni feriali. Sul tema degli effetti concreti di questi stop, sono utili le analisi dedicate a effetti dei divieti ai mezzi pesanti sul traffico nei weekend.

Come scegliere giorno, orario e percorso

La scelta dell’orario è decisiva: nel weekend 22-23 agosto chi può evitare la fascia 7-19 di domenica riduce molto il rischio di restare bloccato nei tratti da bollino rosso. Uno scenario tipico è il rientro dalla costa verso una grande città: anticipare la partenza a tarda serata di sabato o posticiparla alla fascia dopo le 21 di domenica, quando il bollino scende a giallo, può tradursi in un viaggio più scorrevole, compatibilmente con stanchezza e orari di check-out.

Oltre all’orario, incidono percorso e tipo di strada. Le tratte segnalate da bollino nero, come la A22 verso sud nella fascia 12-18 di domenica, sono da considerare solo se non esistono alternative realistiche, mentre chi ha margine può puntare su itinerari misti autostrada-statale, valutando però limiti di velocità, attraversamenti urbani e tempi aggiuntivi. Per conoscere nel dettaglio le direttrici più critiche per l’esodo e il controesodo aiutano le mappe dei bollini di traffico estivo in autostrada.

Un altro fattore è la possibile sovrapposizione con controlli di velocità mobili, che in caso di code a tratti e ripartenze improvvise portano facilmente a picchi oltre il consentito. Nel periodo 17-23 agosto sono diffusi dispositivi temporanei sulla rete extraurbana, con mappa aggiornata degli autovelox mobili dal 17 al 23 agosto che consente di farsi un’idea delle zone più presidiate e di impostare una guida più regolare, utile anche per ridurre consumo e stress.

Strumenti ufficiali per monitorare il traffico

Per chi è già in viaggio, i servizi di informazione ufficiali diventano il principale alleato per aggirare le situazioni peggiori. Anas mette a disposizione il portale dedicato all’esodo estivo con il calendario dei bollini, il servizio VAI con traffico in tempo reale, l’app mobile e il numero verde Pronto Anas, che riportano incidenti, cantieri e code aggiornati. A questi si affianca il CCISS Viaggiare Informati del Ministero delle Infrastrutture, con bollettini e segnalazioni sulle principali arterie nazionali.

Viabilità Italia coordina i flussi e pubblica le tabelle con i bollini giorno per giorno, mentre i siti e le app delle singole concessionarie autostradali forniscono mappe live con tempi di percorrenza stimati sui tratti gestiti. L’informazione più pratica arriva spesso dall’incrocio di questi strumenti: consultare il servizio VAI di Anas insieme ai canali di una specifica concessionaria consente di valutare in pochi minuti se tenere il percorso previsto o scegliere una deviazione meno congestionata.