Uomini-würstel in metropolitana: e poi si lamentano che la gente va in giro in auto
I politici (quelli che vanno in giro con le auto blu) e le amministrazioni locali spingono da anni affinché i cittadini utilizzino i mezzi pubblici, lasciando in garage la macchina. Proprio qualche giorno fa, ci è capitato di assistere a uno svenimento: un uomo di 50 anni, in apparente buona forma, s’è accasciato in una metropolitana di un’importante città italiana. Il motivo? Il caldo. Infernale, massacrante, assassino. Un caldo da morire. Troppo spesso, di aria condizionata non se ne parla neppure né in metropolitana né nei cosiddetti treni dei pendolari (vedasi le proteste dei contro le Ferrovie Nord). Una sauna debilitante. Sapete cosa ha detto quell’uomo-würstel che stava per lasciarci le penne in metropolitana? “Mai più mezzi pubblici. Solo auto”.
Stendiamo un velo pietoso sui continui ritardi dei mezzi pubblici, con le persone costrette ad attenderli al caldo: un antipasto dell’incubo che li aspetta.
E allora non si possono criticare i cittadini che scelgono auto per non fare la fine dei salsicciotti alla griglia. Sono costretti ad andare in macchina, dotata di aria condizionata. Almeno arrivano sani e salvi nei posti di lavoro e a casa.