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21 febbraio 2011

Comuni due, la vendetta

Un amore di semaforo

Ricordate la vicenda dei T-Red? Si disse: sono in regola gli apparecchi che multano chi passa col rosso (160 euro circa incluse le spese di notifica a casa della multa, e sei punti-patente distrutti). Poi, seconda puntata: no, non sono in regola perché quelli piazzati dalla ditta sono diversi da quelli omologati. T-Red spenti dai giudici. Dopodiché, terza puntata: tutto ok, l’ha detto il ministero dei Trasporti, che si è avvalso di un’opinione di una commissione. Infine, la Cassazione non fa nient’altro che attenersi a quanto dice il ministero (e cos’altro avrebbe potuto fare?). Multe valide. In parallelo, la vicenda del giallo troppo breve.

Adesso, i Comuni riaccendono i T-Red ed esigono tutte le multe vecchie non pagate. Sono assatanati. Vogliono il vostro denaro.

E questo è niente. Vedrete quanti altri T-Red e autovelox estrarranno dal cilindtro…

foto flickr.com/photos/riggott

di Ezio Notte @ 23:42


4 commenti

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QUI 4 Commenti

  1. In effetti è una bella sentenza , per loro s’intende. Come dire fatta la legge trovato l’inganno. Che vergogna!

    Commento by roberto — 22 febbraio 2011 @ 17:29

  2. Incredibile.

    Commento by Ezio Notte — 22 febbraio 2011 @ 19:44

  3. Sono profondamente indignato. Oltretutto è una sentenza “carnevalesca” e questo indispettisce ancor di più.Lo vediamo qui a Firenze come il “rottamatore” tuona contro i giudici di pace che stanno annullando tutte le multe dell’autovelox di viale etruria per palese violazione legislativa. E i concittadini cominciano ad arrabbiarsi!
    Un ringraziamento per Ezio Notte e il suo blog!

    Commento by gianni — 25 febbraio 2011 @ 22:21

  4. Grazie a te!

    Commento by Ezio Notte — 26 febbraio 2011 @ 13:39

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