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30 marzo 2012

E perché le Assicurazioni si pappano ancora il forfait?

Beccati 'sta frustata

Colpo di frusta addio. Molti senatori, coi loro emendamenti fotocopia, a loro volta molto simili a quanto pensa e dice da anni l’Ania (la Confindustria delle Assicurazioni), hanno cambiato la Legge: il colpo di frusta viene pagato solo se c’è la radiografia a confrmarlo; se hai solo dolore, ti fotti allegramente.

Ma adesso la questione è un’altra. Quando io ho un incidente con lesione fisica, come vittima (sono stato tamponato), e faccio aprire il sinistro alla mia Assicurazione che, per via dell’indennizzo diretto, mi deve dare i soldi (sempreché ci sia una radiografia a confermare la lesione), allora scatta un meccanismo perverso: in breve, la mia Assicurazione si succhia un forfait. Grosso modo, 3.250 euro. Questo l’importo che la Compagnia del responsabile del sinistro dovrà restituire alla Compagnia del danneggiato (che anticipa l’importo, sempreché la lesione venga confermata) attraverso la Stanza di compensazione gestita dalla Consap (Concessionaria servizi assicurativi).

Poniamo ora il caso che dalla mia radiografia non emerga la lesione, e che l’Assicurazione se ne strabatta del mio dolore, tanto la Legge dice che devo morire. Con che diritto l’Assicurazione si è ciucciata il forfait? Dalla triangolazione Assicurazione mia-Assicurazione del responsabile-Consap, io esco stordito. Non vedo un euro, ma la mia Assicurazione intasca il forfait.

Mi chiedo: ma i senatori così solleciti nell’emendamento fotocopia che porta moralità nel Paese dei truffatori e che stronca il fenomeno dei colpi di frusta a Napoli e dintorni, si sono domandati che razza di conseguenze ha questa regola? Non è loro venuto il minimo dubbio che a guadagnarci siano i più forti, ossia le Assicurazioni, che non pagano le lesioni non dimostrabili e intascano il forfait? E ancora: cosa cavolo c’entra con le liberalizzazioni un colpo di frusta?

di Ezio Notte @ 00:43


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