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28 maggio 2010

E ti credo che rifare le strade costa! Indagine su possibile cartello del bitume

L'Antitrust colpisce ancora

L'Antitrust colpisce ancora

Vi chiedete perché i Comuni non rifanno le strade? Volete sapere se per caso il bitume costa troppo? Attenzione a quanto dice il sito Antitrust. Per ora, è solo un’indagine per scovare eventuali cartelli (intese per tenere alti i prezzi), poi si vedrà.

a) L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 19 maggio 2010, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare se le società petrolifere Eni, Esso Italiana, Shell Italia, Total Italia, Api, ERG Petroli, IES-Italiana Energia e Servizi, Iplom e Alma Petroli abbiano posto in essere un’intesa restrittiva della concorrenza finalizzata al coordinamento sui prezzi all’ingrosso del bitume.

b) L’istruttoria, il cui avvio è stato notificato oggi alle parti nel corso di alcune ispezioni effettuate in collaborazione con le Unità Speciali della Guardia di Finanza, è stata decisa alla luce di alcune segnalazioni presentate da singole imprese e da associazioni di imprese attive nel settore dell’edilizia e delle costruzioni stradali. Le denunce evidenziavano anomalie negli andamenti dei prezzi del bitume stradale in alcune regioni italiane a partire dall’estate 2008.

c) Secondo i primi dati a disposizione dell’Autorità le società avrebbero praticato prezzi tra loro molto simili, che hanno seguito l’andamento della quotazione internazionale di riferimento nel periodo in cui quest’ultima era in ascesa, per discostarsene, verso l’alto, nella sua successiva fase discendente. Il persistere del parallelismo dei prezzi anche nella fase di allontanamento dalla quotazione di riferimento sembrerebbe costituire un indizio di un possibile coordinamento della politica commerciale delle società coinvolte.

di Ezio Notte @ 23:15


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